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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Medici con l’Africa Cuamm , a Chiulo un nuovo progetto per la salute di bambini e di mamme

ANGOLA

Grazie alla collaborazione con l’African International Foundation

 

PADOVA – Ha preso ufficialmente il via l’8 dicembre, a Chiulo nel sud dell’Angola, un nuovo intervento di Medici con l’Africa Cuamm per migliorare l’assistenza di mamme e bambini, che avrà durata due anni. È questo il frutto – spiega il Cuamm – di un’importante collaborazione con AIF, African International Foundation, principale sostenitore del progetto. Le attività, già iniziate sperimentalmente da alcuni mesi, si focalizzano in particolare nell’ospedale di Chiulo e in 3 centri di salute del territorio circostante, con lo scopo di garantire assistenza sanitaria continuativa e di qualità, alle fasce più deboli della popolazione del Cunene.

“Questo progetto ci dimostra, ancora una volta, l’importanza del lavorare insieme: Medici con l’Africa Cuamm non è da solo, ma condivide l’impegno con il governo provinciale, la diocesi di Ondjiva, i diversi donatori. Da soli non si ottengono risultati, insieme sì, come dimostrano gli obiettivi raggiunti in questi mesi di lavoro”, ha detto don Dante Carraro, direttore del Cuamm, presente all’evento di lancio.

Già i primi risultati si toccano con mano, grazie alla presenza continuativa di un medico ginecologo-chirurgo, di un pediatra-neonatologo e di un’esperta di salute pubblica come ha spiegato il dottor Fabio Battisti, chirurgo del Cuamm presso l’ospedale di Chiulo: “La presenza di personale esperto consente di mantenere un elevato livello di assistenza. Fino a due anni fa, i parti erano in media 800 ogni anno; nel 2014 abbiamo registrato 1.028 nascite e da gennaio a novembre 2015, i parti sono stati 1.221 con un incremento del 30,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A darci una mano, anche l’attrezzatura: ad inizio 2016 è atteso l’acquisto di un dispositivo avanzato per la diagnosi della tubercolosi “Genexspert””.

Il progetto “Migliore assistenza sanitaria per la popolazione rurale del Cunene” si rivolge a una popolazione di oltre 290.000 persone che vivono in un territorio di circa 12.000 chilometri quadrati, occupato per lo più da vaste aree rurali, prive di strade e collegamenti. In questo contesto, l’accesso ai servizi sanitari rappresenta la priorità dell’intervento di Medici con l’Africa Cuamm che, in due anni, dal 2015 al 2017, vuole contribuire a: ridurre la mortalità materno infantile e il numero di bambini che muoiono sotto i 5 anni per malnutrizione o malattie tanto comuni altrove, quanto fatali nel municipio di Ombadja (malaria, diarrea, infezioni respiratorie);     migliorare la gestione dell’ospedale e dei centri di salute periferici.

Per riuscire a ottenere questi obiettivi, il Cuamm sta lavorando nell’ospedale di Chiulo e nelle 3 unità distribuite nel territorio per garantire l’assistenza tecnica, clinica e chirurgica, anche con l’aiuto di attrezzature appropriate. Inoltre, si sta muovendo nell’ambito della formazione e della sensibilizzazione dei circa 200 operatori sanitari (medici, infermieri, ostetriche) impiegati nelle comunità e in ospedale.

È il 1997 quando Medici con l’Africa Cuamm avvia l’intervento in Angola, lavorando con il personale sanitario locale per garantire formazione, assistenza medica, ostetricia e pediatria.Oggi gli abitanti interessati dall’intervento del Cuamm sono quasi 400mila. Nel 2014 sono stati realizzati 3.263 parti assisti e 9.400 le persone raggiunte da attività di sensibilizzazione sull’Hiv. Attualmente nella provincia del Cunene è in corso il progetto “Prima le mamme e i bambini” che dal 2012 mira a garantire l’accesso sicuro al parto per le donne e il diritto della salute per i neonati. Oltre che sulla cura di mamme e bambini, nel 2015 l’attenzione del Cuamm si concentra sulla prevenzione dell’Hiv/Aids e sulla cura della tubercolosi: è stato avviato un progetto innovativo per la diagnosi di diabete e ipertensione correlati ai casi positivi di Tbc.(Inform)

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