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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

MED Dialoghi Mediterranei, il Ministro degli Esteri Tajani apre la decima edizione della conferenza

FARNESINA

 

ROMA – Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, e il Presidente dell’ISPI, Franco Bruni, hanno aperto la decima edizione della Conferenza MED Dialoghi Mediterranei. I Dialoghi Mediterranei, promossi dall’Ispi e dalla Farnesina, costituiscono la principale iniziativa di diplomazia pubblica della Farnesina e l’edizione di quest’anno si tiene in contemporanea con il G7 dei Ministri degli Affari Esteri ospitato dal Governo italiano. Lanciato dieci anni fa da ISPI e dal Ministero degli Affari Esteri, Rome MED è diventato il punto di riferimento per discutere i problemi strategici di un Mediterraneo allargato e favorire un dibattito aperto e informale di alto livello con rappresentanti istituzionali, esperti, analisti, giovani ed esponenti della società civile, dell’economia e dei media. Il Presidente Bruni ha introdotto i lavori sottolineando come, fin dalla prima edizione, la Conferenza si sia posta l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la cooperazione nel Mediterraneo, crocevia di culture e storia ma anche di problematiche. Tuttavia in questa edizione il contesto è più critico per via della situazione nel Medio Oriente. Nel corso delle giornate di lavori, la conferenza vedrà alternarsi oltre duecento speaker per varie tavole rotonde aperte e diverse sessioni a porte chiuse. Per Bruni inoltre, in questo tempo di sfide, deve prevalere non la scelta della divisione bensì quella del sostegno alla fiducia e alla cooperazione internazionale. Ha poi presoi la parola il Ministro Tajani che ha parlato della rilevanza centrale del Mediterraneo per gli equilibri europei e internazionali ma anche dell’importanza di questa piattaforma di dialogo realizzata alla vigilia della riunione dei Ministri degli Esteri del G7. Tajani ha segnalato che questo G7 ha messo al centro della propria attenzione l’Ucraina e il Medio Oriente con uno sguardo anche a Sahel, Venezuela, Indo Pacifico e partenariato strategico con l’Africa. “Le parole d’ordine di questo importante appuntamento sono crescita, pace e sviluppo”, ha evidenziato Tajani precisando che a Fiuggi in occasione del vertice del G7 verrà anche posta una panchina rossa per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Sulla guerra in Medioriente, Tajani ha riflettuto sul fatto che le ostilità sembrano non avere fine, restituendo ogni giorno fotografie di sofferenza. “Non dobbiamo abituarci a nessuna guerra”, ha detto Tajani citando una frase del Pontefice. Per quanto riguarda il Libano, Tajani ha ricordato che l’Italia è presente da anni con la missione UNIFIL ma anche con una missione militare per la formazione delle forze armate libanesi. “I nostri militari sono portatori di pace”, ha aggiunto Tajani sottolineando come la presenza dei militari italiani abbia come obiettivo quello di garantire la stabilità al confine tra Libano e Israele. “Gli attacchi nei loro confronti sono inaccettabili”, ha puntualizzato il Ministro degli Esteri ricordando come in un recente vertice di natura umanitaria abbiano partecipato un rappresentante palestinese, uno israeliano e uno libanese. L’attenzione di Tajani si è poi rivolta anche alla Siria, altro Paese bisognoso di assistenza umanitaria. Su Israele e Palestina, invece, Tajani ha ribadito l’idea della soluzione di due popoli in due Stati. Sulle politiche umanitarie, è stato poi evidenziato l’impegno italiano con Food for Gaza. In proposito il Ministro ha annunciato che nei prossimi giorni partirà un nuovo aereo di aiuti umanitari da Brindisi mentre a breve partirà anche una nave da Ravenna, oltre a quindici tir donati al Programma alimentare mondiale per distribuire gli aiuti dentro la Striscia di Gaza. Con un ponte aereo è stato invece programmato l’arrivo in Italia di alcune decine di bambini di Gaza con le loro famiglie per essere curati negli ospedali italiani. Restando in Medioriente, sul fronte della libertà di navigazione nel Mar Rosso, il Ministro ha ricordato anche l’attività della missione Aspides. Tajani ha spiegato che il Mar Rosso è una delle principali arterie commerciali a livello globale: circa il 14% del commercio marittimo mondiale e il 30% del commercio via container passa per la rotta mediterranea. A tale riguardo è stato posto in risalto il porto di Gioia Tauro considerato fondamentale a livello logistico nel centro del Mediterraneo. Il Ministro ha anche parlato di Mediterraneo allargato e quindi di Balcani: una regione considerata prioritaria per l’Italia nonché per l’Europa. Infine sull’Africa, Tajani ha menzionato il Piano Mattei il cui obiettivo è portare avanti un partenariato paritario in settori strategici come la sanità, la formazione, l’energia e la sicurezza alimentare. Infine dal Ministro è stato ricordato l’aumento delle borse di studio per studenti africani. “Se cresce l’Africa, crescono anche l’Italia e l’Europa”, ha concluso Tajani precisando che il Mediterraneo allargato copre una zona geopolitica molto ampia che spesso va oltre i confini meramente geografici. In ultimo Tajani si è detto soddisfatto dall’accordo tra il Parlamento e la Banca europea per lo sviluppo per un grande progetto da 200 milioni di euro per sostenere il sistema elettrico ucraino, quindi le infrastrutture elettriche del Paese distrutte dalla guerra. A luglio del prossimo anno in Italia ci sarà la conferenza internazionale per la ricostruzione dell’Ucraina. (Inform)

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