direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mattarella: Referendum costituzionale, surreali le discussioni su data e ‘spacchettamento’

QUIRINALE

 

ROMA – “La data del referendum non è stabilita per il semplice fatto che non è ancora possibile farlo”.Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che oggi, in occasione della cerimonia del Ventaglio in Quirinale , ha ricordato a tutti che “la procedura del referendum è regolata dalla legge e l’iter per la fissazione della sua data può essere avviato soltanto dopo che la Corte di Cassazione avrà comunicato quali sono le richieste ammesse a referendum. La Cassazione, che ha il compito di valutare la loro regolarità, secondo la legge, ha tempo fino al 15 agosto per comunicarlo. Fino a quando non vi sarà questa comunicazione la procedura per fissare la data non può partire”, ha ribadito Mattarella . Bollando come “un po’ surreali, quasi sulla scia della caccia ai Pokemon”, i dibattiti sulla data del referendum costituzionale e sul cosiddetto ‘spacchettamento’ (più quesiti invece di uno).

“Si è parlato – ha detto il presidente della Repubblica  – di discussioni tra le forze politiche su uno ‘spacchettamento’ della domanda referendaria. Va forse chiarito che, a quel riguardo, le forze politiche non avrebbero avuto alcun potere né possibilità di discuterne, così come non ne avrebbe avuto il capo dello Stato. Infatti, a fronte di una richiesta, laddove vi fosse stata, soltanto la Corte di Cassazione avrebbe potuto decidere sulla formulazione dei quesiti; e rigorosamente in base a valutazioni giuridiche, non a considerazioni politiche”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform