direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mattarella: “L’informazione libera, indipendente, plurale è un diritto dei cittadini; è per tutti un dovere esigerla. È l’antidoto per contrastare fenomeni manipolativi”

QUIRINALE

Ricevuta dal Presidente della Repubblica una delegazione delle Agenzie di Stampa Europe

(Fonte foto Presidenza della Repubblica)

ROMA – “Rappresentate le fonti di quella informazione primaria di qualità che è alimento indispensabile per il sistema democratico e di libertà del continente”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolgendo il suo saluto alla delegazione delle Agenzie di Stampa Europe ricevute ieri in Quirinale . Presenti il Presidente dell’European Alliance of New Agencies Fabrice Fries, il Presidente dell’Ansa Giulio Anselmi e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alberto Barachini. “La libertà e il pluralismo dei media garantiscono il pieno dispiegarsi di alcuni dei diritti irrinunziabili per la democrazia e la misurazione della sua qualità: il diritto alla libertà di espressione e di informazione. L’informazione libera, indipendente, plurale è un diritto dei cittadini; è per tutti un dovere esigerla. È l’antidoto per contrastare fenomeni manipolativi”, ha rimarcato il Capo dello Stato. “Nuovi protagonisti globali -ha ricordato Mattarella – sono intervenuti nella dimensione dell’informazione, sovente con la pretesa di definire standard di accesso e linee guida, anche con l’uso spregiudicato delle piattaforme digitali che gestiscono e dell’Intelligenza Artificiale, a prescindere dalle normative poste a tutela della integrità del settore. Rischi che si aggiungono alle mai abbandonate tentazioni di poteri pubblici di fissare a loro volta limiti agli spazi di libertà di informazione, piuttosto che proporsi doverosamente di garantire e sostenere quei medesimi spazi di libertà”. “Ogni anno – ha poi ricordato il Presidente –  decine di giornalisti perdono la vita per raccontare ciò che accade, e non soltanto nei teatri di guerra. È il prezzo più alto pagato al dovere verso la verità dei fatti”. E “oggi gli scontri bellici in atto, a partire dall’aggressione della Federazione Russa alla indipendenza dell’Ucraina, si avvalgono di armi ibride giocate sul terreno delle fake news dirette alle pubbliche opinioni dei Paesi democratici nel tentativo di manipolarle. È un sovrappiù di responsabilità per le agenzie di stampa il compito di restituire verità contro le azioni di propaganda che cercano di adulterare i fatti, intossicando così le coscienze”. “Senza conoscenza onestamente genuina non vi è possibilità di formarsi una opinione libera e consapevole. Riconoscersi, pertanto, nella vitale funzione democratica dell’informazione è una precondizione per fare in modo che le istituzioni, gli editori, i giornalisti e i cittadini possano concorrere, ognuno per la parte propria, alla sua tutela”, ha concluso il Presidente della Repubblica che ha ringraziato i giornalisti per il “presidio prezioso” che rappresentano. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform