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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mattarella: Il mio pensiero va ai fucilieri di marina Girone e Latorre. A loro rinnovo il mio sostegno e il sostegno del Paese

QUIRINALE

Il capo dello Stato in Oman all’equipaggio della fregata “Carabiniere”

L’obiettivo della restituzione di questi mari alla legalità e alla libertà di navigazione adesso è più vicino, grazie anche alla vostra opera

 

MASCATE – “Il mio pensiero va anche questa volta alla missione dei fucilieri di marina Girone e Latorre, allora impegnati anch’essi a difesa della sicurezza delle nostre navi mercantili. A loro rinnovo il mio sostegno e il sostegno del Paese. Sarò davvero lieto quando potrò incontrarli insieme in Italia.

Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Mascate in Oman, al rientro dalle visite in Vietnam e Indonesia, rivolgendosi all’equipaggio della fregata “Carabiniere”, impegnata insieme ad altre unità nel contrasto alla pirateria somala.

“La vostra è una missione certamente impegnativa, considerata l’ampiezza dell’area da pattugliare: dalle acque prospicienti la regione del Puntland – nel Corno d’Africa – al Golfo di Aden e all’Oceano Indiano, fino al largo dell’India- ha affermato Mattarella -. Un mare sconfinato da solcare, per prevenire e contrastare le azioni dei pirati, perpetrate anche a oltre mille miglia dalle proprie basi d’appoggio. Naturalmente particolarmente intenso il rischio nelle aree più vicine alla costa somala.

Un impegno considerevole per l’intera comunità internazionale, per garantire la libertà di navigazione e l’affermazione del diritto internazionale.

Sono certo che tutti voi siete decisamente molto orgogliosi di appartenere all’equipaggio di una nave di nuova generazione come questa, dotata dei più moderni allestimenti ed equipaggiamenti e con caratteristiche tecniche ed operative all’avanguardia.  Certamente questa nave è un fiore all’occhiello della nostra Marina Militare e un vanto della nostra cantieristica navale e dell’industria dei sistemi tecnologici di bordo, che godono di grande prestigio nel contesto internazionale. Una nave che, grazie alle sue caratteristiche all’avanguardia, ha bisogno di personale in numero ridotto ma altamente qualificato.

La guardia va tenuta alta, come sempre. Ma l’obiettivo della restituzione di questi mari alla legalità e alla libertà di navigazione – ha concluso Mattarella – adesso è più vicino, grazie anche alla vostra opera. (Inform)

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