direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mario Caruso (Icp): Rimesse dei connazionali “ricchezza di ritorno” per l’Italia e conferma del valore della circoscrizione Estero

ITALIANI ALL’ESTERO

Il deputato della circoscrizione Estero-ripartizione Europa in merito ai dati contenuti nella relazione annuale 2016 della Banca d’Italia

 

ROMA – “I dati sulle rimesse degli italiani all’estero smentiscono ancora una volta le voci che vorrebbero sminuire il valore dei connazionali nel mondo. La loro presenza nei cinque continenti, invece, non solo rappresenta una simbolica ricchezza culturale ma si trasforma in un vero e proprio arricchimento per il nostro Paese, che ne trae giovamento tanto da arrivare a registrare mezzo punto di Pil proprio grazie ai flussi di denaro che gli italiani rinviano verso la madrepatria”.

È quanto dichiara in una nota l’on. Mario Caruso, presidente di Italia Civile Popolare, deputato eletto nella circoscrizione Estero-rip. Europa  e membro alla Camera del gruppo Des-Cd, a proposito dei dati contenuti nella relazione annuale 2016 della Banca d’Italia e pubblicatida Corriere.it in un articolo a firma di Federico Fubini.

“Il rapporto di Bankitalia parla chiaro anche a chi non vuole sentire – prosegue Caruso -. Nel 2016 gli italiani all’estero hanno trasferito in Italia 7,2 miliardi di euro, poco meno di mezzo punto del Prodotto interno lordo, una cifra alla quale si sommano sia i capitali che gli italiani nel mondo spendono durante le loro frequenti visite in Italia, sia la positiva ricaduta economica data dalla promozione del made in Italy. Sono i nostri connazionali, infatti, i primi ambasciatori dello stile italiano in tutti i settori, è grazie a loro se il mondo ha conosciuto il design, la moda, la cucina e tutte le altre eccellenze che ci rendono unici”.

Secondo Caruso “Questa ‘ricchezza di ritorno” ci deve far riflettere su quanto siano infondati i ragionamenti di chi mette in discussione “il peso elettorale dei nostri connazionali”. “A chi afferma che chi vive all’estero non dovrebbe votare – conclude Caruso – rispondiamo con i numeri. Chi risiede al di fuori dei confini nazionali non solo paga le tasse in Italia ma contribuisce con le rimesse in positivo alla crescita del Paese”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform