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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mario Borghese (Maie, ripartizione America meridionale) ospite della trasmissione di Rai Italia “Community”

ITALIANI ALL’ESTERO

 

Riconfermato a Montecitorio con quasi 27 mila preferenze, il deputato illustra temi e priorità del suo impegno politico

 

ROMA – Ospite di “Community”, la trasmissione di Rai Italia dedicata alle collettività italiane all’estero, Mario Borghese, deputato del Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie) confermato a Palazzo Montecitorio con quasi 27mila preferenza espresse nella ripartizione America meridionale in questa nuova legislatura.

Nato a Cordoba, in Argentina, Borghese segnala come la sua riconferma sua avvenuta raddoppiando le preferenze del 2013 e richiama i temi al centro sulla sua recente campagna elettorale: riforma della rete consolare, giovani e anziani. “In Sud America la rete consolare è vecchia, non è moderna e bisogna renderla più dinamica; un appuntamento per il rilascio del passaporto in alcune città come San Paolo, Buenos Aires o Rosario richiede anche 12 mesi  – segnala il deputato del Maie, mentre sul fronte giovani promuove l’interscambio universitario, vista la buona qualità degli atenei italiani.

Spiega anche come tali priorità siano emerse “grazie al contatto con le comunità e le associazioni” presenti in America latina.

A proposito della sua esperienza nella passata legislatura rileva come delle 27 proposte di legge da lui presentate nessuna abbia passato il secondo iter in Parlamento, ragione che lo induce a definire tale legislatura “difficile”e a ricordare come questo problema interessi anche gli altri eletti della circoscrizione Estero. Un fatto che Borghese imputa anche all’assenza di unità tra essi, cui contribuisce talvolta il seguire più la logica dei partiti italiani di appartenenza – rileva – che gli interessi dei connazionali all’estero.

I temi di intervento per le nuova legislatura sono: la rete consolare, il commercio estero, che può approfittare anche “della grande collettività italiana presente in Sud America – ricorda Borghese, e i giovani.

Il deputato richiama infine l’importanza dell’associazionismo nato con l’emigrazione italiana in Sud America, e che resiste nel corso del tempo – a Cordoba si festeggeranno a breve i 150 anni della Società italiana Unione e Benevolenza. “Le associazioni sono la nostra rete, il nostro sangue, dobbiamo potenziarle e lavorare per loro insieme al governo locale – conclude l’esponente del Maie. (Inform)

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