GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
ROMA – “La lotta per i diritti e l’emancipazione delle donne è, prima di tutto, una questione di giustizia e di libertà che deve coinvolgere tutti”, afferma Marco Fedi, deputato pd eletto all’estero.
“Il protagonismo delle donne ha cambiato profondamente la nostra visione del mondo e della politica – prosegue Fedi -. Eppure, ancora oggi, nessun paese è immune dalla disparità fra uomini e donne. Il dato che più preoccupa, infatti, è che la situazione a livello globale è notevolmente peggiorata: povertà, violenza fisica e psicologica, disoccupazione, qualità dell’insegnamento e della formazione, divario retributivo, pari opportunità, diritti partecipativi continuano ad essere tra i principali obiettivi di lotta per le donne di tutto il mondo.
Una realtà difficile, dunque, che deve fare i conti anche con la drammaticità di guerre e conflitti in ampie zone del mondo le cui conseguenze più evidenti sono la violenza, l’assenza di futuro per intere generazioni di donne e di bambine e, infine, l’emigrazione.
L’8 marzo, quindi, non può essere una festa rituale, ma piuttosto una giornata di confronto e riflessione politica. La giornata internazionale della donna – conclude il deputato eletto nella ripartizione dell’Africa, Asia, Oceania e Antartide – ci interroga come uomini e come parlamentari rispetto al nostro fare quotidiano e ai nostri doveri per il raggiungimento di una parità effettiva che dovrebbe essere sempre alla base del nostro impegno e del nostro lavoro”. (Inform)