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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Maratona dantesca” al Museo Kunsthalle di Amburgo

EVENTI

Organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura

I 34 canti dell’Inferno letti da personalità della politica, della cultura e dello spettacolo sia italiane che tedesche

AMBURGO – Una sfida: è da questo che è nata la maratona dantesca, che ha avuto luogo domenica 2 febbraio, dalle ore 11 alle ore 17, presso la prestigiosa sede del Museo Kunsthalle di Amburgo. La sfida era quella di leggere integralmente, e soprattutto in pubblico, l’Inferno della Divina Commedia, un’opera che ha svolto un ruolo fondamentale all’interno della letteratura italiana e nel processo di evoluzione della nostra lingua.

È cosa frequente infatti trovare all’interno di testi, o ancor più comunemente sulle bocche dei nostri connazionali, citazioni del Sommo Poeta, ma quanti di loro hanno letto integralmente le sue opere? Leggere Dante significa leggere scritti che si sono conservati proprio attraverso lettori e traduttori, protagonisti loro stessi, in epoche e luoghi diversi, di un viaggio che non perde mai la propria attualità e la capacità di coinvolgere il lettore.

La maratona di lettura, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, in collaborazione con la Kunsthalle di Amburgo, la Literaturhaus di Amburgo e il Dipartimento di Romanistica dell’Università di Amburgo, nell’ambito di un progetto comune degli Istituti Italiani di Cultura in Germania con il coordinamento dell’Ambasciata d’Italia in Berlino, è stata ispirata dalla mostra sulla città di Firenze, organizzata presso la Kunst- und Ausstellungshalle di Bonn.

Gli spettatori della Kunsthalle di Amburgo hanno avuto la possibilità di assistere alla lettura dei 34 Canti dell’Inferno attraverso le voci di personalità importanti della politica, della cultura e dello spettacolo sia italiane che tedesche, che si sono alternate nella lettura dei Canti in italiano e in tedesco.

Ha aperto la manifestazione il direttore del Museo Kunsthalle di Amburgo, prof. Dr. Hubertus Gaßner, che, dopo aver rivolto il suo discorso di saluto e di ringraziamento alle Istituzioni coinvolte, ha invitato il pubblico presente in sala a partecipare anche alle due visite guidate offerte dalla Kunsthalle con il tema “l’Italia nella Kunsthalle”, offrendo per l’occasione la possibilità unica di vedere l’edizione della Divina Commedia del 1481, donata da Georg Ernst Harzens alla Kunsthalle nel 1863. Il prof. Gaßner ha letto il II Canto dell’Inferno in tedesco.

Il saluto dell’ambasciatore Elio Menzione, che non ha potuto essere presente personalmente ad Amburgo per sopraggiunti impegni di lavoro, è stato rivolto ai presenti da l suo sostituto, il ministro Giovanni Pugliese, che ha prestato la sua voce per la lettura in lingua italiana all’incipit della cantica. Lo scrittore Claudio Magris, che inizialmente aveva dato la sua adesione, non ha potuto partecipare per motivi personali ed ha inviato parole incoraggianti che sono state lette da Laura Todescato, addetta culturale del Consolato generale di Hannover. Presente durante tutta la manifestazione anche il console generale d’Italia in Hannover, Gianpaolo Ceprini.

Oltre a Hubertus Gaßner e Giovanni Pugliese, Marc Föcking; direttore del dipartimento di romanistica dell’Università di Amburgo, Rainer Moritz, direttore della Literaturhaus di Amburgo, il vice sindaco Dorothee Stapelfeldt, il deputato del Parlamento tedesco Rüdiger Kruse, lo scrittore Luca di Fulvio, l’arcivescovo di Amburgo Werner Thissen, Horst-Michael Pelikahn consigliere di Stato – ministero per la Scienza e la Ricerca, Massimo Altarelli, fisico, ricercatore e direttore responsabile del Progetto European XFEL, Kerstin Schüssler-Bach direttrice del dipartimento di drammaturgia dell’ Opera di Amburgo, Silvia Azzon prima ballerina del balletto John Neumeier di Amburgo e molti altri, hanno contribuito con la loro voce a far rivivere il viaggio di Dante nell’Aldilà.

Il pubblico ha avuto modo di seguire la lettura attraverso una proiezione in power point delle versioni della Divina Commedia prescelte per l’evento: l’edizione tedesca Reclam con la traduzione di Hartmut Köhler e testo a fronte in italiano nell’edizione curata da Giuseppe Vandelli della Società Dantesca Italiana.

I lettori e il pubblico hanno lodato la perfetta organizzazione dell’evento da parte dello staff dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo e partecipato con molto entusiasmo alla maratona dantesca, dimostrando grande apprezzamento e sollecitando la ripetizione dell’iniziativa con la lettura anche dei Canti del “Purgatorio” e del “Paradiso”.

Lo staff e l’ex direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo Renata Sperandio, grande sostenitrice dell’iniziativa e che ha ricoperto un ruolo importante nell’organizzazione e nello svolgimento della maratona leggendo in prima persona il Canto VI, ringraziano sentitamente le Istituzioni della Città Libera ed Anseatica di Amburgo che hanno reso possibile la maifestazione contribuendo all’ottima riuscita della giornata. (Inform)

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