direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Maie: successo del Congresso Costa Rica

MOVIMENTI POLITICI

Dal 2026 iniziative del Movimento nelle principali circoscrizioni consolari degli Stati Uniti e del Canada

 

SAN JOSÉ – “E’ stato un enorme successo” . Così gli organizzatori del Congresso MAIE Costa Rica tenutosi nel Paese centroamericano il 23 novembre, dopo i congressi svoltisi recentemente in Sud America (San Paolo del Brasile e Patagonia Argentina). “Delegati e coordinatori Maie provenienti da tutta l’America Centrale e dal Nord America, rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni italiane locali, esponenti del mondo imprenditoriale e del tessuto culturale italo-costaricense: oltre trecento connazionali si sono riuniti presso il DoubleTree Center per partecipare a un appuntamento targato Maie carico di emozione, identità e visione per il futuro” si legge in una nota del Movimento Associativo Italiani all’Estero, fondato e presieduto da Ricardo Merlo. “Perfetta l’organizzazione, curata da Paola Ceccon, coordinatrice Maie Costa Rica, sempre col sostegno e la supervisione di Giuseppe Cacace, coordinatore Maie America Centrale”. Nella nota si riferisce che Zeneida Chavez, Sindaca di Belén, aprendo la giornata con il suo intervento, ha sottolineato l’importanza della presenza italiana nella comunità locale: “Gli italiani sono parte integrante della nostra storia. La loro cultura, la loro laboriosità e il loro spirito di comunità hanno arricchito il nostro Paese. Questo congresso è un momento per onorare le radici e costruire insieme il futuro”. Ad aprire i lavori veri e propri del Congresso è stato il presidente del Maie, Ricardo Merlo, che ha voluto sottolineare l’importanza – come Movimento – di mantenere sempre la propria identità, la propria autonomia, rispetto alle altre forze politiche italiane. Ha ribadito la contrarietà del Maie nei confronti del decreto che ha introdotto modifiche significative per l’acquisizione della cittadinanza italiana, in particolare per discendenza (Decreto Legge n. 36 del 28 marzo 2025, convertito in Legge il 23 maggio 2025). L’ex Sottosegretario agli Esteri ha inoltre evidenziato come, al giorno d’oggi, una buona politica non possa prescindere da una buona comunicazione. Avviandosi alla conclusione, ha messo l’accento sulla necessità di continuare a lavorare uniti e organizzati per prepararsi a vincere le sfide che verranno.

Vincenzo Odoguardi, vicepresidente Maie, da parte sua ha dichiarato che “Come Movimento Associativo Italiani all’Estero la nostra priorità è difendere i diritti degli italiani nel mondo, dovunque essi siano” ribadendo che il Maie non smetterà di battersi per rivedere la legge sulla cittadinanza . Odoguardi ha poi volto lo sguardo al Nord America: “Ringrazio per la loro presenza i coordinatori provenienti da Usa e Canada: con loro ci rivedremo presto, perché dall’inizio del prossimo anno partiranno iniziative Maie nelle principali circoscrizioni consolari degli Stati Uniti e in terra canadese”. Al Congresso sono intervenuti tutti i coordinatori presenti. Tra questi: Dennis Casco (Miami), Antonio Mariniello (Messico), Giuseppe Vijil e Eduardo Brocato (Honduras), Sebastian Marcucci (Guatemala), Enrico Bombarda (Cuba), Andrea Cecchi (Bahamas), oltre a tutto il coordinamento nazionale del Maie Costa Rica. Il congresso si è concluso con uno spazio aperto alle domande del pubblico e un brindisi tricolore, accompagnato da un aperitivo all’italiana, in un clima di festa e comunità. (Inform)

 

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