direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’Università di Roma Tre partecipa al progetto pilota voluto dal Ministero degli Esteri per affiancare i docenti che svolgono i corsi all’estero

LINGUA E CULTURA ITALIANA

Il rettore, Mario Panizza: “Dalle università escono anche bravi neolaureati ambasciatori della lingua italiana all’estero, sempre più richiesta”

 

ROMA – Il rettore dell’Università di Roma Tre, Mario Panizza, segnala come a fronte dell’allarme lanciato dai docenti universitari sul depauperamento della lingua italiana, scritta e orale, nei ragazzi che escono dalla scuola, tra i neolaureati dell’ateneo vi sia anche chi supera la selezione per insegnare italiano all’estero. La selezione avviene – precisa il rettore – attraverso un bando pubblico indetto nell’ambito di un progetto pilota voluto dal Ministero degli Esteri per affiancare i docenti che svolgono all’estero corsi di lingua e cultura italiana e a cui partecipano, oltre a Roma Tre, le Università per stranieri di Siena e di Perugia.

“La lingua italiana, tra l’altro, è sempre più richiesta. La tendenza è in rapida crescita poiché sono in crescita le attività che l’Italia porta all’estero ad esempio nei settori dell’arte, della moda, del design, dell’enogastronomia. Proprio per questo – afferma Panizza – è auspicabile un impegno sempre maggiore dei docenti universitari, di tutte le discipline, per sostenere le corrette espressioni della nostra lingua nei diversi settori del sapere”.

Il rettore spiega poi come il progetto pilota abbia come obiettivo il potenziamento “della qualità e dell’offerta dei corsi di lingua e cultura italiana all’estero, tramite l’inserimento delle più innovative tecniche di insegnamento di cui i neolaureati sono portatori”. Inoltre, “la collaborazione tra docenti locali e neolaureati inviati dall’Italia, tramite la condivisione di esperienze e competenze, oltre a qualificare l’offerta formativa può aprire percorsi professionali interessanti per i neolaureati”.

Il bando annuale, per titoli, del progetto-pilota è riservato a neolaureati (laureati triennali e magistrali da non più di 24 mesi) con specifiche competenze didattico-metodologiche e linguistiche per svolgere attività di insegnamento della lingua italiana all’estero. La graduatoria viene inviata dal Ministero degli Esteri agli enti gestori dei corsi, che chiamano i candidati più adatti alle proprie necessità – in relazione alla graduatoria per l’area linguistica di riferimento, al curriculum e alla conoscenza della lingua straniera richiesta – specificando la durata dell’incarico, le mansioni, le ore di impegno settimanale, il compenso e gli eventuali benefit accessori. L’attività prevista è per un anno, rinnovabile per una sola volta. L’ultimo bando si è chiuso il 12 gennaio scorso. (Inform)

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