ASSOCIAZIONI
Riccardo Masini (Trevisani nel Mondo): Quando la solidarietà non conosce confini
TREVISO – “ Evviva, evviva ! Oggi la dr.ssa Soane del reparto, dopo aver fatto una Tac a Giulia, ha sciolto la prognosi e non è più in pericolo di vita . Siamo camminando a mezzo metro da terra .. “ E’ stato questo il virtuale urlo di gioia che ci è pervenuto via telematica da Daniela Bernardi , la mamma di Paese che con il marito Valerio e l’altro figlio Alberto sono accorsi al capezzale di Giulia. 26 anni , appena saputo del terribile schianto e che per giorni ha lottato fra la vita e la morte ,al Lakeland Regional Medical Center della città di Lakeland.
E’ accaduto ad un semaforo verde nella vicina città di Orlando, in Florida dove da un anno si era trasferita per lavoro Trasportata in elicottero all’ospedale gli venivano riscontrate ematoma cerebrale e fratture multiple tanto che i medici non avevano fissato la prognosi inducendo il coma farmacologico. Ora l’ematoma è stato assorbito e Giulia non è più in pericolo di vita Giorni di angoscia , la vita appesa ad un filo la trepidazione che ha gettato nell’angoscia non solo i familiari, ma tutti quelli che conoscono Giulia, improvvisamente con un fisico squassato nell’incidente e che continuava a lottare nella silenziosa penombra di un ospedale efficiente ma lontano. Qualche giorno dopo una delicata operazione alla spalla per ridurre le fratture, intervento perfettamente riuscito con l’ok a minimi movimenti per la riabilitazione. Fino alla Tac che ha restituito il sorriso a tante persone “ Giulia rimane in stato di incoscienza – completa commossa Daniela Bernardi – e la strada da percorrere sarà lunghissima , ma adesso il futuro non ci fa paura. “ Successivamente è stata trasportata al Florita Hospital at Connerton , ad Ovest di Orlando”
E’ da dire che il drammatico caso si era presentato fin dal primo momento molto complicato, sia per le allarmanti condizioni fisiche che per il groviglio di problemi connessi che allargavano l’emergenza anche agli aspetti previdenziali e assicurativi che in America sono molto rigidi. La giovane aveva intrapreso le strade del mondo, sulle ali di tanto entusiasmo che le scoppiava dentro e che l’avevano portata aa lavorare al parco Disney di Orlando da dove già prefigurava un ulteriore miglioramento nel vicino Canada.
A questo caso si è subito interessata la Trevisani nel Mondo in quanto chiamata in causa e che ha subito messi in moto le sue pedine instaurando un filo diretto con Orlando, soprattutto coinvolgendo la stessa presidenza della Regione Veneto ( in primis il capogabinetto di Zaia, Fabio Gazzabin ) che ha contattato sia il Consolato che la Farnesina, ottenendo assistenza giuridica in loco e predisponendo per il volo assistito del rientro.
Un rientro che consentirà a Giulia di completare il recupero, peraltro molto atteso da zie , parenti e paese, con la Scuola Media C. Casteller in testa, dove Giulia è stata alunna e la mamma lavora come segretaria E non sarà una sterile attesa, in quanto sul versante del “ dare una mano “ si stanno prodigando sia il presidente della Pro Loco di Paese Giampaolo Badesso che ha lanciato una“ nuova iniziativa di solidarietà per questa ragazza così duramente colpita dalla sorte- così viene comunicato – si tratta dell’esibizione del coro Cantores Pagenses nel luminoso atrio della scuola per un concerto il cui ricavato andrà interamente devoluto a Giulia Bottacin e ai suoi familiari. Un’idea accolta con favore dalla dirigente della scuola Paola Rizzo che, assieme a tutto il personale della stessa si è ‘ subito attivata per raccogliere fondi a sostegno di questa famiglia “ Ma non basta, contatti a centinaia si contano su una pagina aperta del Facrbook dedicata a Giulia : a centinaia in poco tempo. La spesa per il soccorso in elicottero ( 15.000 euro ) è stata subito ripianata, mentre fioccano anche immagini di momenti felici di Giulia che tutti vogliono rivedere . “ “Le infermiere, giovanissime, e i medici , hanno sempre fatto tanto e tanto tifo per Giulia “ Ci dice, inoltre, mamma Daniele. Assieme a tutti . (Riccardo Masini –masini@trevisaninelmondo.it /Inform)