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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Lo sviluppo del Libano passa attraverso l’idrografia

MARINA MILITARE

La collaborazione della Marina Militare contribuisce alla nascita dell’Istituto Idrografico Libanese

ROMA – Un percorso lungo 5 anni che ha portato il Libano ad acquisire la piena autonomia nella conduzione dei rilievi idrografici delle coste nazionali e che in futuro consentirà di assicurare la produzione della documentazione nautica nazionale. È uno dei contributi più tangibili che l’Italia, attraverso la Marina Militare e, più in particolare, l’Istituto Idrografico della Marina (IIM), sta dando alla Terra dei Cedri. La collaborazione, nata nell’ottobre del 2014 nell’ambito di un’iniziativa delle Nazioni Unite a sostegno del Libano, si è sviluppata attraverso tre passaggi fondamentali: la formazione del personale; l’acquisizione da parte del Libano delle competenze tecnico scientifiche; la creazione di un servizio idrografico autonomo. In questo percorso gli idrografi libanesi sono stati seguiti passo dopo passo dall’IIM. Una collaborazione costante, che non è mai venuto meno. Anche dopo la tragedia dello scorso 4 agosto, quando la violenta esplosione ha devastato anche il centro di raccolta ed elaborazione dati di Beirut, la Marina Militare – nell’ambito dell’operazione Emergenza Cedri – ha messo a disposizione un team idrografico dell’IIM per supportare il neonato istituto idrografico libanese nel tornare ad operare.

L’autonomia idrografica rappresenta per il Libano una risorsa necessaria per lo sviluppo della propria Marina e dell’economia marittima del paese in generale. Senza un istituto idrografico nazionale, infatti, verrebbe meno la capacità di garantire supporto alla navigazione in termini cartografici, quindi la sicurezza del naviglio nazionale e straniero in transito lungo la costa libanese.

Prima dell’attività condotta dall’Istituto Idrografico della Marina, il Libano non disponeva di una capacità idrografica ed era costretto a richiedere il supporto di altre nazioni che si limitavano però a fornire un servizio piuttosto che a effettuare attività di Capacity Building mirate. L’impegno della Marina militare ha permesso di colmare questo vuoto, contribuendo alla creazione in Libano un servizio idrografico efficiente quale fondamentale strumento per l’intero sviluppo commerciale marittimo e turistico del Paese. (Osvaldo Marchese/Inform)

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