ESTERI
SIAULIAI – Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata presso la base aerea di Šiauliai, in Lituania, per far visita al contingente militare italiano impegnato nella missione Nato Baltic Air Policing. Nel corso del suo intervento il Premier ha inviato un messaggio di auguri al contingente militare italiano impegnato nel Paese baltico e a tutti i contingenti presenti nei teatri operativi del mondo, collegati in videoconferenza. “Sono qui per portarvi gli auguri come mi piace fare ogni anno. Sono di ritorno dalla Finlandia verso casa; torno a casa, come fa la gran parte di coloro che lavorano fuori casa, mentre in Italia la gran parte delle persone è impegnata a organizzare il pranzo di Natale. È qualcosa che non tornerete per le festività: so che vi pesa, ma so anche che forse in fondo vi peserebbe di più sapere che non state facendo il vostro lavoro”, ha commentato Meloni aggiungendo che la Madre Patria apprezza il lavoro portato avanti dai militari . “Sono qui anche per ricordare tutto questo agli italiani, per ricordare che la pace non è qualcosa che noi abbiamo per garantito, è qualcosa che va difeso, costruito ogni giorno: e che c’è qualcuno in prima linea a fare questo lavoro”, ha aggiunto il Premier. Meloni ha poi precisato che l’Italia in questo momento sta partecipando a 37 missioni all’estero. “Siamo il primo contributore in Europa, il secondo contributore all’interno dell’Alleanza Atlantica: in tutto il mondo viene richiesta la nostra professionalità. È qualcosa che ci rende sì orgogliosi; ma è anche qualcosa che costruisce i presupposti che a me consentono, quando sono sui tavoli che contano, di difendere gli interessi nazionali”, ha aggiunto il Presidente del Consiglio ricordando che non si sceglie di essere un soldato per odio. “Si sceglie di essere un soldato per amore. Non si sceglie di essere un soldato perché si ama la guerra”, ha concluso Meloni. E’ anche intervenuto il Comandante della Task Force Air 36th Wing Baltic Thunder II Roberto Massarotto che ha espresso apprezzamento per la visita del Premier sottolineando come questo dia “la serenità di sapere di essere supportati”. Massarotto ha aggiunto che la vicinanza del Premier rappresenta un qualcosa di importante anche per le famiglie dei militari che vivranno ovviamente le festività lontano dai soldati impegnati nelle missioni. (Inform)