MEDIO ORIENTE
Siria: garantire la distribuzione di aiuti umanitari e la sicurezza dei volontari
ROMA – Il ministro degli EsteriFederica Mogherini ha ricevuto ieri pomeriggio la telefonata del ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman. Nel corso della conversazione, Lieberman ha ringraziato il ministro e l’Italia per i messaggi di solidarietà indirizzati a Israele all’indomani del rapimento dei tre adolescenti israeliani. Mogherini, dal canto suo, ha condannato l’attacco in cui ieri mattina ha perso la vita un quindicenne israeliano e porto personalmente le condoglianze di tutto il Paese al ministro. Il ministro degli Esteri ha condiviso con il collega la preoccupazione per la situazione in Medio Oriente e le tante aree di crisi nella Regione, dalla Siria all’Iraq alla Libia. I due ministri si sono dati appuntamento a metà luglio in occasione della visita di Mogherini in Israele.
L’Italia sostiene l’appello del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per l’accesso delle organizzazioni umanitarie in Siria e la tutela degli operatori. È necessario che “tutte le parti in conflitto rispettino i principi fondamentali delle Convenzioni di Ginevra e del diritto internazionale”, ha detto Mogherini, “a partire dalla tutela del personale sanitario”.
La Mezzaluna Rossa, ha ricordato Mogherini, “ha pagato un pesante e inaccettabile tributo, con l’uccisione di decine di volontari, per un’opera di aiuto e sostegno ai civili coinvolti nel conflitto che è stata sempre imparziale e indipendente”. Va invece garantito, ha insistito il ministro, “l’accesso alle popolazioni in difficoltà per la distribuzione di aiuti e per la cura dei feriti, oltre che la creazione di corridoi umanitari”. (Inform)