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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“L’Italia con Voi”, intervista a Giovanni Maria De Vita (Maeci- Dgit) e Elisabetta Ghisini (Comites San Francisco) sul progetto “Rete Rosa” nella Bay Area di San Francisco

RAI ITALIA

 

 

ROMA – “L’Italia con Voi” di Rai Italia ha presentato “Rete Rosa”, rete di networking per professioniste italiane della Bay Area di San Francisco, alla presenza del Capo Ufficio I della Dgit del Ministero degli Esteri , Giovanni Maria De Vita, e in collegamento dalla California con Elisabetta Ghisini, Presidente del Comites di San Francisco. Si tratta di un’iniziativa del Comites di San Francisco con il sostegno del Consolato Generale d’Italia a San Francisco, l’Ambasciata d’Italia a Washington e della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero del Maeci. Il progetto era già stato lanciato il 27 giugno scorso su piattaforma virtuale a causa dell’emergenza Covid. Ideato da Elisabetta Ghisini, il progetto è volto a migliorare la rappresentanza femminile in posizioni chiave quali dibattiti e panel, tavoli di lavoro, comitati. L’iniziativa si pone tre obiettivi: dare maggiore visibilità alle donne professioniste italiane della Bay Area e della circoscrizione consolare di San Francisco; creare un forum dove le partecipanti possano condividere esperienze e conoscenze sul tema della leadership al femminile in culture diverse; offrire occasioni di business networking complementare alle associazioni professionali già esistenti senza sovrapporvisi. Nel corso dell’intervista Elisabetta Ghisini si è soffermata anche sulla situazione a San Francisco rispetto alla pandemia, ricordando come questa sia stata la prima città statunitense ad aver dichiarato il lockdown. “Il settore della ristorazione ha visto un crollo verticale – ha spiegato Ghisini – ma si sta reinventando in maniera creativa sotto l’aspetto imprenditoriale”, parlando di ottima collaborazione tra Comites e Consolato per l’assistenza ai casi più critici tra i connazionali in uno scenario in cui non si hanno gli stessi ammortizzatori sociali italiani. Andando all’oggetto dell’intervista, ossia la costituzione di “Rete Rosa”, ne è stata illustrata l’essenza. “E’ un networking professionale e non sociale quindi esclusivamente per le donne professioniste della Bay Area: quindi donne che operano in un contesto anche culturale diverso da quello del proprio Paese”, ha evidenziato Ghisini aggiungendo come il tutto sia altresì orientato al contrasto di problematiche attinenti alla disparità di genere.  “Speriamo di riuscire a replicare questa iniziativa in altri contesti dove ci sono presenze femminili da valorizzare – ha affermato Giovanni De Vita – e quella con il Comites di San Francisco è per noi una collaborazione consolidata fin dalla sua istituzione nel 2015, incoraggiando i diversi progetti che ci hanno proposto”. De Vita ha ricordato come la stessa Bay Area sia una zona high tech nata dall’intuizione e dal finanziamento di un banchiere italiano, Amedeo Giannini. “Le donne italiane hanno sviluppato un’antica attitudine imprenditoriale”, ha evidenziato il consigliere del Maeci facendo esplicito riferimento al ruolo storico della donna nelle diverse ondate migratorie, quando bisognava mantenere i legami familiari a distanza. “Pensiamo anche ai molti incidenti gravi che hanno coinvolto le comunità italiane all’estero e in particolare i lavoratori, ossia appunto gli uomini, in cui le donne si sono ritrovate da sole superando però le difficoltà”, ha aggiunto De Vita sottolineando che, al pari di quanto fatto dall’associazionismo tradizionale, queste reti imprenditoriali possono ora aiutare i connazionali nel loro processo di insediamento. Tra le attività promosse come Comites, Ghisini ha menzionato l’annuale conferenza “Every Child” dedicata alle eccellenze italiane nel campo dell’insegnamento per bambini con difficoltà di apprendimento; c’è poi un programma di sostegno per insegnanti e studenti che devono svolgere l’esame “AP”, ossia l’Advanced Placement di italiano negli Usa. L’ultima parola è spettata a De Vita che ha parlato dell’importanza dei Comites come punto di aggregazione per le nostre comunità, auspicando una nutrita affluenza alle elezioni per il rinnovo dei comitati previste per l’anno prossimo.

“I Comites – ha aggiunto De Vita – dispongono di risorse per la realizzazione di progetti, in proposito abbiamo da poco dato delle indicazioni dei settori su cui i Comites potrebbero svolgere un ruolo fondamentale soprattutto nell’attuale crisi Covid, ovvero attraverso la creazione di sportelli virtuali e attività informative su cosa sta succedendo nell’attuale epidemia, Vi è anche un incoraggiamento a creare, insieme alle istituzioni locali, dei programmi per la qualificazione professionale per chi ha perso il proprio lavoro  o ha sospeso la propria attività, soprattutto per coloro che sono arrivati con la nuova mobilità e che incontrano maggiori difficoltà”.  (Inform)

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