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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’intervento di Raffaele Fantetti (Fi, ripartizione Europa) sul Documento di economia e finanza 2020

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

Nel corso della discussione in Aula, il senatore ha rilevato il sostegno di Bce ed Europa all’Italia e sollecitato provvedimenti che rafforzino la credibilità del Paese

 

ROMA – Nel corso della discussione al Senato sul Documento di economia e finanza 2020 è intervenuto anche Raffaele Fantetti (Fi, ripartizione Europa) che ha sottolineato alcune delle previsioni economiche ivi contenute, come l’aumento della disoccupazione, oggi all’11,6%; il calo dei consumi del 7,2% e degli investimenti del 12,3%; il calo del Pil dell’8% e dell’export del 14%; la crescita del rapporto debito-Pil fino al 155%, “un valore – rileva – mai riscontrato nella storia della Repubblica”.

“Ci troviamo a dover configurare un aumento del debito, quindi un indebitamento netto di 75 miliardi, perché oltre ai 55 richiesti si tratta di recuperare quei 20 miliardi che mancavano al decreto di liquidità”, il tutto per “un fabbisogno di 160 miliardi – prosegue Fantetti, evidenziando come questo significherà “emettere 550 miliardi di emissioni statali, di obbligazioni”. Di essi, 200 miliardi saranno acquistati dalla Bce, ma forse – ipotizza Fantetti – anche di più, perché – rileva – “la Bce è dalla nostra parte, come tante altre istituzioni europee”. Restano comunque “circa 300 miliardi da trovare sui mercati – prosegue l’esponente di Forza Italia, aggiungendo che per essi occorrerà fare “leva su tutto quello su cui si può far leva”. Egli ricorda a questo proposito di aver sollecitato “un approfondimento sulla possibilità di richiedere, come azionisti del Fondo monetario internazionale, un’emissione di diritti speciali di prelievo per ottenere una riserva sulla quale fare una provvista sui mercati a costi un po’ migliori”. “Facciamo leva sui programmi della BEI, se siamo capaci di proporli, perché si tratta di finanziamenti a fronte di progetti che vanno presentati. Facciamo leva sui sussidi; è stato detto che 1.800 miliardi di operazioni sono state autorizzate dalla Commissione in tema di aiuti di Stato; di questi, più di 1.000 miliardi sono stati utilizzati dalla Germania. Svegliamoci e svegliatevi: utilizziamone una parte importante. L’Europa ci dà una mano, prendiamola – afferma ancora Fantetti, che richiama anche la proposta europea del Recovery Fund. “Resta il problema di trovare diverse centinaia di miliardi sui mercati – ribadisce l’esponente di Forza Italia, sottolineando come in tale contesto sia essenziale sostenere la credibilità del Paese e collegando quest’ultima a sburocratizzazione e deregolamentazione, mentre vanno evitate – sostiene – le nazionalizzazioni e la statalizzazione dell’economia.

Fantetti richiama anche la necessità di porre più attenzione agli italiani all’estero, considerando che su 25 miliardi previsti in manovra solo 4 sono destinati ai connazionali all’estero che sono indigenti. “Si tratta di circa 3,87 euro per ogni italiano indigente all’estero. Poi – ricorda, criticando l’azione del governo in proposito – è stata ririnviata l’elezione per il rinnovo dei Comites. Gli italiani all’estero esistono e senza di loro la vostra strada sarà ancora più ardua, quindi – conclude Fantetti – invito il governo a cambiare indirizzo”. (Inform)

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