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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’intervento di Mattarella al Forum economico italo-azerbaigiano

ITALIA-AZERBAIGIAN

Conclusa la visita di Stato in Azerbaigian del Presidente della Repubblica

 

 

BAKU – Conclusa la visita di Stato nella Repubblica dell’Azerbaigian del Presidente Sergio Mattarella.

Questa mattina Mattarella, dopo aver deposto una corona al Cimitero dei Martiri, è intervenuto, insieme al Presidente Ilham Aliyev, alla sessione conclusiva del Forum economico italo-azerbaigiano al Centro Culturale Heydar Aliyev e ha inaugurato la mostra dedicata a Ismail I Sophi.

Il Capo dello Stato ha incontrato, quindi, il Primo Ministro della Repubblica dell’Azerbaigian, Novruz Mammadov.

Prima di far rientro a Roma, il Presidente Mattarella ha salutato il personale dell’Ambasciata d’Italia, dell’ICE e una rappresentanza della collettività italiana.

Nel suo intervento al Forum economico italo-azerbaigiano, Mattarella ha affermato che nell’ultimo quarto di secolo, da quando ha riconquistato la propria indipendenza, l’Azerbaigian sta vivendo una stagione di crescita straordinaria, economica e sociale, e che questo significativo processo di crescita ha suscitato grande interesse ovunque, anche in Italia.

Le nostre economie sono profondamente complementari. L’Italia può e vuole essere sempre più un partner di riferimento, non soltanto dal punto di vista degli scambi commerciali, ma soprattutto nello sviluppo di programmi di investimento e diversificazione del sistema economico azerbaigiano, per aumentare le sue potenzialità, al di là del comparto pur così importante degli idrocarburi. Il contributo delle aziende e delle tecnologie italiane all’industria petrolifera dell’Azerbaigian è stato superiore a cinque miliardi di euro negli ultimi dieci anni.

Il contributo italiano, tuttavia, può andare oltre il settore energetico ed è disponibile per favorire la crescita ulteriore dell’Azerbaigian in settori come la tutela e riqualificazione ambientale, l’agricoltura e la trasformazione dei prodotti agricoli, delle infrastrutture, della logistica, dell’edilizia. La costituzione di una Scuola di design italo-azerbaigiana a Baku, ad esempio, nell’ambito dei rapporti accademici fra l’Università di Architettura e Costruzioni dell’Azerbaigian e il Politecnico di Milano, è un modello di collaborazione bilaterale che auspichiamo possa essere utilizzato anche in altri ambiti.

L’ampia e qualificata presenza delle imprese italiane a questo Forum è la migliore dimostrazione di quanto teniamo allo sviluppo delle nostre relazioni in tutti i settori economici, per incrementare le nostre relazioni e strutturarle ulteriormente, anche attraverso una significativa attenzione al settore delle piccole e medie imprese in cui il nostro Paese vanta una accreditata conoscenza.

Nel 2017, l’Italia ha contribuito in misura assai rilevante, attraverso ingenti importazioni di idrocarburi, all’interscambio bilaterale. L’Azerbaigian è per noi il primo, prezioso, fornitore di petrolio. Ci onoriamo di essere il primo partner commerciale in assoluto di questo Paese amico. Sono dei risultati di tutto rispetto, che, tuttavia, presentano ancora ampi margini di crescita, in particolare sul versante delle esportazioni italiane, molto apprezzate in questo Paese e, tuttavia, ancora al di sotto del loro potenziale.

Nel settore dell’energia e della tutela ambientale è emerso il grande interesse verso i progetti di riqualificazione. Insieme, nel quadro multilaterale delineato dagli Accordi di Parigi, possiamo e dobbiamo fare di più per il nostro pianeta, facilitando la transizione verso energie più pulite. So che il Governo azerbaigiano punta molto sull’agricoltura quale ambito prioritario per la diversificazione economica e per la crescita delle diverse regioni del Paese. Si tratta di una scelta lungimirante, e l’Italia è pronta, attraverso le sue imprese, a sostenerla, offrendo la propria esperienza e le proprie eccellenze nel settore.

Proprio ieri è stato firmato un Memorandum  di collaborazione tra le Ferrovie azerbaigiane e le Ferrovie dello Stato italiane: accordo volto a esplorare nuove collaborazioni nello sfruttamento delle tratte esistenti, nella costruzione di materiale rotabile e nello sviluppo di nuove rotte. Nostre aziende lavorano già con successo nel settore portuale e dell’informatica per le infrastrutture, dove l’Azerbaigian è chiamato a trainare il rilancio della centralità logistica dell’intera regione del Caspio.

L’Azerbaigian, attore regionale di grande rilevanza strategica, può essere – e sarà certamente – protagonista di una nuova stagione nello sviluppo dell’immenso potenziale economico dell’asse Mar Caspio – Mar Nero – Mediterraneo. Siamo chiamati a costruire insieme questo “ponte” tra i nostri due mari – ha concluso Mattarella -, mettendo a frutto la nostra amicizia e tutto il potenziale del nostro partenariato così prezioso. (Inform)

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