direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’intervento di Laura Garavini (ItaliaViva, ripartizione Europa) sulla manovra di bilancio

SENATO DELLA RAPUBBLICA

Nel corso dell’esame a Palazzo Madama, la senatrice promuove il provvedimento, pur lamentando l’abolizione dell’esonero dell’Imu sulla casa posseduta dai pensionati italiani residenti all’estero

 

ROMA – Nel corso del dibattito al Senato sulla manovra finanziaria è intervenuta anche Laura Garavini (ItaliaViva), eletta nella ripartizione Europa, che si è soffermata in primo luogo sul tema dell’esenzione dell’Imu per le case possedute in Italia dai connazionali all’estero, lamentandone l’assenza nel provvedimento. Oltre a ciò, critica il fatto che sia stato cancellato il parziale esonero che invece era stato introdotto nel 2015 per le abitazioni dei pensionati italiani residenti all’estero.

“Prevedere  un esonero di questo tipo, e una sua estensione a tutti, vorrebbe dire fare un investimento sul futuro, perché spesso e volentieri riguarda non soltanto connazionali di una certa età, ma sempre di più anche i giovani, i famosi cervelli in fuga – e ce ne sono tanti, mediamente tra i 180.000 e i 200.000 l’anno, – tanti giovani talenti che vanno all’estero anche se possessori di un immobile. Escluderli dall’esenzione dell’Imu è un danno non soltanto per i nostri concittadini, ma anche per tanti nostri territori – afferma Garavini, che riporta all’Aula la preoccupazione manifestatale in proposito dal sindaco di un piccolo comune siciliano – Mirabella Imbaccari, di circa 5000 abitanti, la metà dei quali risiede all’estero. Per questo sindaco, come per quelli di tanti altri comuni italiani – rileva la senatrice, – l’esenzione dell’Imu potrebbe costituire un maggiore incentivo affinché i residenti all’estero mantengano le loro abitazioni in Italia e le ristrutturino, immaginando anche di trasferirle ai propri figli. “Questo sindaco – prosegue Garavini – sa bene che un esonero di questo tipo andrebbe a contrastare quello spopolamento che la sua realtà territoriale conosce purtroppo già da diversi anni, e che sempre di più interessa tanti nostri piccoli centri abitati. Non solo: questo gli consentirebbe di mantenere vivo il suo territorio, proprio perché quei connazionali portano ricchezza e investimenti e sono legati da affetto, alle loro terre di origine, e magari ipotizzano anche un possibile rientro”.

Nonostante questa critica, il disegno di legge in esame rappresenta per  Garavini “una svolta e un passo avanti importante”, perché scongiura in primis l’aumento dell’Iva, quantificato in 23 miliardi di euro, che “sarebbe stato un danno serio nella vita dei cittadini”. Tra i provvedimenti apprezzati inoltre, le “risorse aggiuntive previste per il sistema di formazione alternanza-lavoro, per i Vigili del fuoco e per gli stipendi arretrati delle Forze dell’ordine”; il “pacchetto famiglie, a partire dal bonus bebè” e “dall’abolizione della retta per gli asili nido gratuiti al di sotto di un certo reddito”; le risorse stanziate per il fondo per la disabilità e la non autosufficienza; le assunzioni aggiuntive di medici e l’abolizione del superticket; la previsione di un’Agenzia nazionale per la ricerca; il ripristino del Fondo cultura, che rappresenta “un importante contributo in materia di promozione del sistema Paese nel mondo”.

“Al di là di tutte le difficoltà, siamo riusciti a mettere in piedi una manovra comunque espansiva per certi versi. Adesso c’è bisogno di mettere in campo impulsi nuovi e investimenti importanti per fare ripartire la crescita – conclude Garavini, augurandosi che “con la ripresa, si possa mettere in campo anche lo sblocco di tutta una serie di risorse già state stanziate per investimenti, in particolare, nelle infrastrutture, ma anche contro il dissesto idrogeologico”, così come per le istanze relative ai connazionali all’estero richiamate nel suo intervento. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform