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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’intervento del ministro della Difesa Roberta Pinotti

CONFERENZA AMBASCIATORI ITALIANI

“Interessi europei e nazionali coincidono perfettamente, poiché l’ampiezza e la profondità dei problemi che abbiamo di fronte non possono trovare alcuna soluzione che non sia genuinamente europea”

 

ROMA – È intervenuta anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, all’XI Conferenza degli ambasciatori in corso ieri e oggi alla Farnesina, soffermandosi in particolare sull’analisi degli attuali scenari di crisi e sulle ripercussioni che ne derivano per l’Italia e l’Europa.

Il ministro ha rilevato come il futuro dell’Europa sia fortemente incerto, visti i problemi di sicurezza e difesa in primo luogo ma anche socio-economici, identificati nel “dare risposta all’esigenza di crescita e di occupazione per un numero enorme di giovani disoccupati dentro l’Europa e ancor di più attorno ad essa”.

“Se oggi l’emergenza sulla quale siamo tutti concentrati si chiama immigrazione, io credo che quella di domani si chiamerà sviluppo – ha affermato il Ministro, evidenziando come l’imperativo sia di considerare le dimensione europea di problemi e soluzioni. “Interessi europei e interessi nazionali italiani coincidono perfettamente, poiché l’ampiezza e la profondità dei problemi che abbiamo di fronte non possono trovare alcuna soluzione che non sia genuinamente europea – ha affermato Pinotti, richiamando il processo in corso sul tema immigrazione, “visto fino a poche settimane fa come molto distante dalla maggior parte delle Cancellerie europee e oggi divenuto, soprattutto per lo sforzo persistente del Governo e della diplomazia italiana, un tema realmente europeo”. Allo stesso modo è necessario agire per le politiche di sicurezza e difesa, a detta del Ministro, riferendosi alle missioni navali europee nel Mediterraneo Triton e alla recente Eunavformed, tese a garantire maggiore sicurezza. Richiamate anche le importanti scelte compiute con il “Libro Bianco per la sicurezza internazionale e la difesa”, che definisce le aree di prioritario intervento e rivede il modello operativo con il quale l’Italia intende contribuire alla sicurezza internazionale.

“Resta comunque il fatto che anche l’Italia, come l’Europa nel suo complesso, deve rafforzare la sua capacità d’azione esterna – ha concluso il ministro Pinotti, sottolineando l’esigenza di una integrazione europea più spinta, che nel caso degli strumenti militari giunga, nel tempo, a renderli complementari. (Inform)

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