direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’intervento del Ministro degli Esteri Tajani alla presentazione del “Rapporto di Previsione – Primavera 2026” del Centro Studi di Confindustria

EVENTI

(Fonte immagine Facebook)

ROMA – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto a Roma all’evento di presentazione del  “Rapporto di Previsione – Primavera 2026”, realizzato dal Centro Studi di Confindustria e dedicato al tema “Guerre, dazi , incertezza: a rischio la crescita” . “Ce la faremo nonostante i dazi, le guerre e il contesto internazionale: perché ce l’abbiamo sempre fatta”, ha esordito nel suo intervento il Ministro Tajani elogiando il nostro tessuto imprenditoriale e industriale di altissima qualità che è in grado di affrontare queste sfide. “Per questo sono ottimista e ci aggiungo il nostro impegno per la politica a favore dell’export: una parte importante del nostro prodotto interno lordo”, ha proseguito Tajani ricordando una crescita di oltre il 3% registrata nel 2025 nonostante la questione dei dazi. “Nonostante la tempesta, la nave Italia rimane nella giusta direzione”, ha continuato il Ministro auspicando che la guerra in Medio Oriente possa terminate in tempi rapidi per arginare la crescita dei prezzi. “Anche quest’anno le esportazioni potranno crescere”, ha sottolineato Tajani esprimendo soddisfazione anche per l’accordo UE-Mercosur e per la possibilità di contare sulla regione dell’America Latina dove è forte la presenza di comunità italiane. “Ricordo ad esempio – ha aggiunto il Ministro – che San Paolo, capitale dell’area industriale del Brasile – è una grande città italiana e anche Argentina e Uruguay sono paesi molto interessanti”.  “Anche il cambio di situazione in Venezuela ci fa guardare con maggiore ottimismo a un Paese che, fino a poco tempo fa, era out”, ha aggiunto il Ministro annunciando che anche il Venezuela potrà adesso ricominciare ad avviare collaborazioni anche imprenditoriali con l’Italia. Tajani ha poi invitato a guardare con attenzione all’Estremo Oriente e all’Indo-Pacifico, che rappresentano mercati molto interessanti, menzionando anche l’iniziativa ‘corridoio IMEC’. “Stiamo lavorando molto anche nei Balcani dove ci sono molte opportunità”, ha precisato il Ministro ricordando i vari business forum realizzati per questa regione geograficamente vicina all’Italia.   Per quanto riguarda l’UE, Tajani ha auspicato un cambio di marcia a Bruxelles su diverse materie, come è stato già fatto ad esempio sul fronte delle politiche ambientali “con una visione più pragmatica”. Sul fronte USA, il Ministro ha spiegato che la situazione è migliorata con dazi finora non troppo pericolosi. “Certo, sarei per dazi zero: ma bisogna sempre sognare”, ha commentato Tajani annunciando un prossimo Business forum a Miami. Il Ministro si è inoltre soffermato sulla recente riforma della Farnesina finalizzata anche a seguire al meglio il commercio estero, anticipando che a breve sarà inaugurata una sala operativa dedicata a tempo pieno alle imprese italiane attive nell’export e nell’internazionalizzazione. Tajani ha anche annunciato una serie di eventi (Torino, Bari e Roma) aperti agli imprenditori che potranno rapportarsi direttamente con la rete diplomatica. “Dobbiamo diversificare i mercati, grazie alla vostra elasticità e ad una rete diplomatica-consolare trasformata e operativa come trampolino di lancio per il nostro sistema produttivo”, ha precisato il Ministro rivolgendosi agli imprenditori, sottolineando anche l’importanza della cultura e de llo sport. “Non siamo una potenza militare ma sicuramente una potenza culturale”, ha aggiunto Tajani definendo quella dell’energia come una questione centrale. Secondo il Ministro la soluzione dell’autonomia energetica potrebbe passare per il nucleare. Il Ministro ha poi parlato della questione delle materie prime critiche: un problema che riguarda l’intera Europa a fronte di competitor giganti come la Cina. “Stiamo cercando di ridurre il costo delle materie prime per essere più competitivi”, ha sottolineato Tajani auspicando inoltre una riduzione del costo del denaro, anche alla luce di un abbassamento del costo del dollaro rispetto all’euro. “Occorre una facilitazione dell’accesso al credito”, ha evidenziato Tajani. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform