RETE DIPLOMATICA
OSLO – Dall’Ambasciata d’Italia a Oslo il volume “L’industria navale in Norvegia” che fa parte di una serie di guide volte a far conoscere l’economia norvegese. Il volume, in varie pagine, racchiude un sunto delle strategie e degli obiettivi del governo norvegese in campo navale al fine di far conoscere le opportunità che tale settore offre alle imprese italiane. Dalla campagna “Focus on safety culture” per ridurre gli incidenti in mare al Regolamento europeo sullo smantellamento delle navi realizzato attraverso il programma “Ship recycling”. Nel 2015 il governo norvegese ha inoltre presentato la strategia “Opportunità marittime – Crescita blu per un futuro verde”. La blue economy europea vede Danimarca, Germania, Francia e Italia ai primi posti. Il settore del trasporto marittimo norvegese è per storia e vocazione multinazionale e la stessa conformazione della Norvegia comporta che le coste siano non solo molto popolate ma anche molto attive nel settore marittimo che rappresenta il 7% del Pil nazionale. Circa il 30% delle aziende del settore marittimo sono legate al settore eolico offshore per un valore di 630 milioni di euro. Ovviamente la pandemia del 2020 ha fortemente influenzato, in modo negativo, anche il settore dell’industria navale a livello internazionale e soprattutto nel segmento del trasporto passeggeri. Questo settore è anche bisognoso di un’imponente difesa rispetto a possibili attacchi informatici: così la Norvegia ha messo in piedi il centro per la sicurezza informatica “Norma Cyber”. (Inform)