IL PRESIDENTE DELLA CAMERA IN ISRAELE
Laura Boldrini visita Yad Vashem: “Ricordare , il più efficace antidoto a chi ancora oggi mette in discussione l’orrore”
ROMA/GERUSALEMME –Visita di quattro giorni del presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini in Israele e nei Territori palestinesi. Giovedì l’on. Boldrini si recherà anche nella Striscia di Gaza.
Prima tappa Tel Aviv, dove l’on. Boldrini ha incontrato il ministro degli Esteri Avigdor Liberman. A Tel Aviv anche visite al Peres Center for Peace e all’Università.
Poi , a Gerusalemme il presidente della Camera ha visitato il Memoriale dell’Olocausto,Yad Vashem. “Ricordare, ricordare, ricordare: questo è il più efficace antidoto a chi ancora oggi mette in discussione l’orrore” ha detto Boldrini al termine della visita. Visita che ha definito “sconvolgente” . A Gerusalemme colloqui con rappresentanti della Knesseth (il Parlamento israeliano) e un incontro con la comunità italiana.
Sull’incontro del presidente della Camera con la collettività italiana – avvenuto nella centralissima Hillel street a Gerusalemme, nella Casa d’Italia – riferisce il Comites di Israele.
Accompagnata dall’ambasciatore in Israele Francesco Maria Talò e dal console generale d’Italia a Gerusalemme Davide La Cecilia, Laura Boldrini è stata ricevuta dal vice presidente Cecilia Nizza e dal Comitato Direttivo, presenti anche il presidente del Comites Beniamino Lazar, il presidente dell’Associazione Immigranti Vito Anav, il presidente della Fondazione Cantoni Carla Di Nola Dell’Ariccia e il presidente del Faib Bruno Di Cori.
Nella Sinagoga di Conegliano Veneto, l’arch. David Cassuto, già vice sindaco di Gerusalemme, ha spiegato all’illustre ospite la storia della sinagoga prima a Conegliano Veneto e dopo il suo trasferimento nel 1952, a Gerusalemme e la sua funzione come centro spiritual e culturale della collettività italiana in Israele.
Poi, accompagnata dalla curatrice Andreina Contessa, Boldrini ha visitato il Museo d’Arte ebraica italiana “U. Nahon”. Nella Sala degli affreschi, le parole di benvenuto da parte del vice presidente Cecilia Nizza e quelle del rabbino Pier Paolo Punturello che ha spiegato ai presenti il significato della festa di Tu Bishevat, il 15 del mese ebraico di shevat, che ricorre questa sera, e che è il giorno in cui fu creata nel 1949 la Knesseth, il Parlamento israeliano. Il presidente del Comites Lazar ha poi illustrato agli ospiti la composizione della collettività italiana, che oggi conta circa 18.000 connazionali formando così la più grande collettività italiana in Asia.
L’ambasciatore Talò ha rivolto parole di occasione all’illustre ospite , invitando il presidente Boldrini a pronunziare il suo discorso. E l’on. Boldrini ha spiegato ai presenti che questo è il suo primo viaggio istituzionale fuori dell’Europa, e ha reso partecipi i presenti sulle emozioni di questo viaggio e riferito sui contatti che ha già avuto, in special modo oggi con i vari rappresentanti della Knesseth, e sulle speranze che presto si arrivi con la parte palestinese a degli accordi di pace. Un incontro cordiale, schietto, molto spesso informale che si è concluso con un brindisi di successo nell’importante e non facile incarico istituzionale che l’on. Boldrini ricopre.(Inform)