direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’impegno dell’Italia per l’addestramento delle forze locali

MISSIONI INTERNAZIONALI

Nei giorni scorsi conclusi corsi di formazione in Afghanistan, Libano e Somalia

ROMA – Prosegue l’impegno dei militari italiani impegnati nei principali teatri di operazione in attività di addestramento, assistenza e consulenza a favore delle Istituzioni e delle Forze di Sicurezza locali.

Il training è infatti fondamentale nel processo di pacificazione e stabilizzazione delle aree dove attualmente l’Italia è presente con proprie missioni e operazioni.

Nei giorni scorsi in Afghanistan, presso l’auditorium del Ministero della Difesa, il Vicecomandante della Missione Resolute Support (RS) e Italian Senior National Representative, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Camporeale, insieme al Viceministro della Difesa afgano, Tenente Generale Iqbal Ali Naderi, ha presieduto la cerimonia di consegna dei diplomi ai 40 frequentatori – tra questi anche 7 donne – del 4th Introduction to Operational Planning Course (IOPC-4).

Gli IOPCs sono concepiti e organizzati dal Joint Forces Command Brunssum (JFCBS) Mobile Training Team (MTT), con la collaborazione del personale advisor della Missione RS. Vengono svolti a favore di personale, militare e civile, proveniente dai vari Ministeri e dalle Afghan National Defense and Security Forces (ANDSFs) e destinato a ricoprire incarichi di responsabilità nei comandi di vertice, nei Dicasteri e nelle diverse più importanti compagini della società afgana.

In Libano, presso l’Air Force School in Rayak, si è concluso il corso Army Aviation – Basic Survivor, condotto da personale istruttore del Comando Aviazione AVES dell’Esercito Italiano a favore delle Forze Armate libanesi (LAF). Le attività “survival”, svolte nella Valle della Bekaa, hanno consentito al personale delle LAF di apprendere le conoscenze teoriche e pratiche delle tecniche fondamentali di sopravvivenza in ambiente operativo e di primo soccorso.

Il percorso addestrativo ha avuto come obiettivo principale quello di fornire la conoscenza delle tecniche di sopravvivenza in condizioni di isolamento e cattura oltre ad istruire il personale delle LAF al trattamento di primo soccorso. A tale scopo, oltre alle lezioni riguardanti la topografia, i ricoveri improvvisati, l’equipaggiamento di circostanza e le tecniche di superamento di ostacoli naturali, si sono aggiunte quelle di Basic Life Support, Medical e Casualty Evacuation.

In Somalia, ad un mese circa dall’inizio della Missione Addestrativa Italiana MIADIT SOMALIA 11 in Gibuti, nel Corno d’Africa, procedono i corsi formativi organizzati dai Carabinieri a favore di 173 operatori della Somalia Police Force (SPF) e numerosi agenti della Polizia e Gendarmeria gibutiane, rispettivamente presso l’Accademia di Gibuti (APIFA) e l’Accademia di Arta.

Presso l’Accademia di Gibuti gli istruttori dell’Arma sono impegnati giornalmente nell’addestramento finalizzato alla costituzione delle nuove Compagnie Darawish, unità rinforzate che verranno impiegate per la tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica in Somalia. Le attività in favore della Polizia e Gendarmeria gibutiane sono dirette, invece, alla formazione di personale specifico che andrà ad operare in settori particolari come la lotta antiterrorismo, le investigazioni scientifiche, la tutela del patrimonio culturale ed ambientale. (Inform)

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