direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’impegno delle comunità cattoliche italiane nel mondo

SISMA IN CENTRO ITALIA

 

ROMA – Gli italiani che vivono all’estero stanno seguendo con “dolore” e “partecipazione” la tragedia causata dal sisma del 24 agosto scorso esprimendo “solidarietà” alle popolazioni colpite. Assieme a tutta la Chiesa in Svizzera “partecipiamo al dolore delle popolazioni colpite” e “preghiamo per quanti hanno perso la vita, affermando la nostra fede e speranza di cristiani di fronte alla morte”, afferma il coordinatore delle Missioni cattoliche Italiane in Svizzera, don Carlo de Stasio che esprime anche “gratitudine per le tante persone che si stanno prodigando per portare soccorso e sollievo alle popolazioni duramente provate dal terremoto” augurandosi che le istituzioni pubbliche diano risposte concrete a quanti hanno perso tutto”. Le MCI parteciperanno alla raccolta fondi promossa dalla CEI esprimendo così “collegialmente un gesto concreto e generoso di solidarietà”.

Anche le comunità cattoliche italiane in Germania si sono attivate da subito “Siamo vicini – dice il coordinatore nazionale p. Tobia Bassanelli –  ai connazionali qui residenti che provengono dalle regioni più danneggiate e che hanno perso familiari, amici, compaesani, o l’abitazione”. Oltre all’invito alla preghiera le MCI in Germania accolgono la proposta della CEI a devolvere le collette di domenica 18 settembre 2016 ai terremotati mentre il fondo di solidarietà è disponibile ad accogliere ogni offerta.

Iniziative varie in queste ore si stanno svolgendo tra le comunità cattoliche italiane in diverse Paesi d’Europa e del mondo, come in Canada.  Il Consiglio Generale degli Italiani all’estero ha chiamato a raccordo tutte le rappresentanze istituzionali, dai Comites agli Enti, alle singole associazioni italiane e straniere vicine all’Italia, invitandole a compiere un grande sforzo di solidarietà per le famiglie delle vittime, gli sfollati e i feriti per agevolare e assicurare loro il ritorno alla normalità”. Il CGIE si farà promotore presso tutti i Comites presenti nel mondo di una proposta tesa a “realizzare un intervento a sostegno di un’iniziativa pubblica da realizzare in uno dei comuni toccati dal terremoto”. (Raffaele Iaria- Migrantes online /Inform)

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