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L’IIC di Amburgo ospiterà il 17 dicembre il recital del pianista Paolo Restani

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AMBURGO – L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo ospiterà venerdì 17 dicembre alle ore 19 il recital  del pianista Paolo Restani, che eseguirà brani di Frederic Chopin, Claude Debussy e Franz Liszt.

Il concerto è organizzato dall’IIC in collaborazione con il Comitato Nazionale Italiano Musica – CIDIM di Roma.

Nato a La Spezia il 2 agosto 1967, Paolo Restani debutta all’età di sedici anni, come pianista, presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma. Oltre ad avere avuto come maestro il famoso Vincenzo Vitale, che nel 1944 fondò l’Orchestra musicale da camera di Napoli e introdusse nella didattica pianistica novità di tipo sia concettuale che tecnico, si è successivamente perfezionato con altrettanto grandi maestri di fama internazionale come Gerhard Oppitz della Hochschule für Musik und Theater (Conservatorio di musica e teatro) di Monaco di Baviera, Peter Lang del Mozarteum di Salisburgo, Gustav Kuhn, Nikita Magaloff e Vladimir Ashkenazy. Ha inoltre studiato composizione con Paolo Arcà e Bruno Bettinelli.

Nel corso della sua ormai trentennale attività concertistica internazionale, innumerevoli sono le sue partecipazioni solistiche con orchestre d’Europa, America e Australia e i suoi recitals come quello presso la Carnegie Hall di New York, il Prinzregententheater di Monaco di Baviera, la Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo, il Teatro Colon e Coliseo di Buenos Aires, e molti altri ancora, così come in Italia – al Teatro alla Scala e all’Auditorium La Verdi di Milano, al Quirinale e all’Auditorium del Parco della Musica, o al Teatro dell’Opera, solo per citarne alcuni.

Prestigiosi anche i festival in cui è regolarmente ospite come il Flanders Festival, il Festival Martha Argerich di Buenos Aires, il Hatchlands Music Festival di Londra, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Festival Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo, il Maggio musicale di Firenze o il Ravello Festival.

Oltre alla sua fortunata carriera da solista (in particolare, in Sud America, dove si reca ogni anno e dove ha ricevuto nel 2005 il premio come miglior interprete dell’anno e, nel 2011, con il Quartetto d’archi della Scala, come miglior ensemble), Restani si dedica a collaborazioni cameristiche e teatrali: tra le tante collaborazioni spiccano quella con l’icona del balletto e danza classica, Carla Fracci e con l’attore e regista milanese Enrico Maria Salerno. Riccardo Muti lo dirige in più occasioni: nel Secondo Concerto di Liszt con l’Orchestra Filarmonica della Scala, nella produzione sinfonica di Lélio ou Le Retour à la vie op. 14b di Berlioz, accanto a Gérard Depardieu, voce recitante, e il Konzertvereinigung Wiener Staatsopernchor.

Il suo vastissimo repertorio spazia da Bach ai contemporanei, prediligendo, tuttavia i capolavori del Romanticismo e del Novecento storico che lo portano ad affrontare l’opera omnia pianistica di Brahms, la maggior parte delle composizioni di Chopin, Debussy, e l’intera produzione per pianoforte e orchestra di Beethoven, Field, Liszt, Tchaikovsky e molti altri.

Il Comitato Nazionale Italiano Musica (CIDIM) è un’associazione musicale senza fini di lucro, nata nel 1978 come Centro Italiano Di Iniziativa Musicale, voluto da 11 associazioni concertistiche per dare alle istituzioni musicali italiane un punto di riferimento, in un clima di cambiamento della legislazione musicale e per coordinare attività musicali e culturali complesse. Tra le sue attività anche la promozione di giovani talenti italiani in Italia e all’estero.

L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la registrazione via e-mail a events@iic-hamburg.de. La partecipazione è possibile solo con una prova di vaccinazione o di guarigione dal CoVid. (Inform)

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