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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Liguria, in viaggio fra Grande Guerra e nascita dell’Europa studenti vincitori del concorso “Diventiamo cittadini europei”

 SCUOLA

Accompagnati da delegazione del Consiglio regionale

 

Visite al Parlamento europeo di Strasburgo e ai luoghi di tragiche battaglie

 

GENOVA – Ieri 13 dicembre è iniziato il viaggio della delegazione del Consiglio regionale della Liguria : una iniziativa organizzata per permettere agli studenti che hanno vinto la ventiduesima edizione del concorso “Diventiamo cittadini europei” di visitare la sede più rappresentativa delle istituzioni comunitarie e conoscere la composizione, il ruolo e le funzioni dell’Assemblea.

Quest’anno il viaggio riveste un’importanza particolare perché coincide con il centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, il conflitto che insanguinò anche i territori al confine fra Francia e Germania, per secoli contesi fra i due paesi.

Il calendario prevede, dunque, un percorso storico attraverso i luoghi simbolo dello scontro che si è consumato in tutta l’Alsazia: gli studenti visiteranno il Forte di Schoenenbourg sulla linea Maginot e il Memoriale dell’Alsazia e Mosella, in cui viene ricostruita la travagliata storia della regione a partire dal conflitto franco prussiano del 1870 fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale con gli accordi che determinarono la nascita dell’Unione europea.

Una giornata, inoltre, sarà dedicata alla visita al Parlamento Europeo di Strasburgo .

Il viaggio si concluderà il 17 dicembre.

Il concorso, previsto dalla legge regionale 6 agosto 1996 n. 35 (Interventi per favorire nei giovani la formazione di una coscienza europea) è riservato agli studenti iscritti negli ultimi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado pubbliche e private della Regione. Quest’anno fra gli autori delle trenta prove migliori spiccano undici studenti di istituti savonesi, seguìti da dieci studenti genovesi, sei di La Spezia, due di Alassio e uno di Ronco Scrivia.

“La nascita di una coscienza europea – ha detto il presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone – ha rappresentato anche il riscatto di Francia e Germania dopo una storia secolare fatta di guerre e distruzioni, che hanno insanguinato quelle terre di confine. Solo questa nuova identità comune ha restituito la pace a quelle regioni, prima così contese e così straziate. Quelle vicende devono rappresentare un monito per le nuove generazioni, una lezione di pace che scongiuri nuovi conflitti”.(Inform)

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