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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Libera Bruxelles” per il sì all’abrogazione della norma sulle estrazioni di idrocarburi

REFERENDUM TRIVELLE

Un invito al voto rivolto agli elettori residenti o temporaneamente all’estero

BRUXELLES – Per il sì al referendum del prossimo 17 aprile, relativo alle concessioni per l’estrazione di idrocarburi nel mare italiano, Libera Bruxelles, che sollecita la partecipazione degli italiani all’estero per ottenere l’abrogazione della norma introdotta dall’ultima legge di stabilità che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo.

“Se vogliamo mettere al riparo i nostri mari dalle attività petrolifere occorre votare sì al referendum. In questo modo, le attività petrolifere andranno progressivamente a cessare, secondo la scadenzanaturale fissata al momento del rilascio delle concessioni – scrive l’associazione, richiamando la necessità di un impegno ed una riflessione per promuovere il passaggio all’energia pulita e rinnovabile.

Richiamate anche la modalità di voto: per gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’Aire è previsto il voto per corrispondenza, con la ricezione del plico elettorale da riconsegnare alla propria sede consolare (il plico può essere richiesto a tale sede di persona nel caso che, a 14 giorni dalla data del referendum, non fosse stato ancora ricevuto); per coloro che sono temporaneamente all’estero (e dunque non iscritti all’Aire), per ragioni di lavoro, studio o cure mediche, è prevista la possibilità di optare per il voto per corrispondenza presentando richiesta al Comune di residenza entro e non oltre la mattina del 15 marzo 2016. Per tutti i dettagli relativi alle modalità di voto e di esercizio dell’opzione: http://www.esteri.it/mae/it/italiani_nel_mondo/serviziconsolari/votoestero/referendum-17-aprile-2016-ulteriori.html.

Libera Bruxelles ricorda che si tratta di un referendum abrogativo – con il sì i cittadini decidono per la cancellazione della norma in oggetto – e che l’esito sarà valido se avranno partecipato al voto almeno il 50% più uno degli aventi diritto. (Inform)

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