STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da “America Oggi”, 4.6.2014
NEW YORK – A New York come in altre 180 sedi diplomatiche del mondo, nella ricorrenza del 2 Giugno l’Italia ha promosso l’esposizione universale delle grandi sfide, la Expo Milano 2015 che si svolgerà dal primo maggio al 31 ottobre del prossimo anno.
L’Italia fa sistema sull’esposizione che vuole dare risposte alle sfide alimentari del millennio e attirare 20 milioni di visitatori, 8 dei quali stranieri e rilanciare l’economia del Paese. “È un momento di grande speranza e fiducia nel nostro paese. L’Expo 2015 è un po’ il simbolo della rinascita e del ritrovamento di questa grande fiducia nel nostro paese” ha dichiarato al Consolato Generale il segretario generale della Farnesina, ambasciatore Michele Valensise, sottolineando “credo che sia in questa chiave che la ricorrenza di oggi debba essere festeggiata. Il nostro è un paese che sa affrontare le difficoltà, le sa superare e guardare al futuro”.
Alla Expo Milano hanno aderito 145 paesi e organizzazioni internazionali chiamati ad interpretare il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” per trovare risposte alle sfide alimentari del prossimo millennio e garantire a tutti un’alimentazione sana, sufficiente, sicura e uno sviluppo realmente sostenibile.
Lunedì, in 123 ambasciate, 48 consolati generali e 9 rappresentanze permanenti sparse nel mondo si è svolta la presentazione dell’esposizione universale e a Park Avenue l’evento ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni. Presente il console generale Natalia Quintavalle, il direttore dell’Enit Eugenio Magnani e il responsabile di tutti gli eventi della Expo, Piero Galli è stata fatta la radiografia della fiera che prevede 60 padiglioni e la partecipazione, per la prima volta nella storia delle esposizioni universali, di tutte le agenzie delle Nazioni Unite.
Ed è al Palazzo di Vetro che si terrà il prossimo appuntamento con la missione italiana all’Onu che organizza una presentazione per il corpo diplomatico a fine mese. “Un grande contenitore” ha definito la fiera l’ambasciatore Valensise, un’importante vetrina delle eccellenze mondiali, ma soprattutto una piattaforma di dialogo dove mostrare e condividere nuovi scenari percorribili di sostenibilità. Ciò significa coltivazioni a basso impatto ambientale, regimi alimentari più sani a beneficio della salute, ma anche dell’ambiente, avanguardie nei metodi e nelle regole della produzione alimentare, strategie per coniugare produzione e risparmio energetico per contrastare lo spreco alimentare, utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e tutela delle risorse naturali.
Piero Galli ha spiegato che ogni giorno entreranno a Expo Milano qualcosa come 450 tonnellate di cibo e 60 chef saranno impegnati a utilizzare i prodotti avanzati per cucinare per i meno abbienti. Ogni padiglione – ha assicurato Eugenio Magnani – sarà un’esperienza per i 20 milioni di visitatori che sono attesi durante il semestre della fiera. Con 1.3 miliardi di investimenti pubblici, 350 milioni di investimenti privati, oltre 1 miliardo di euro dai paesi partecipanti e 60 mila nuovi posti di lavoro nel semestre dell’esposizione, la Expo Milano sarà una cruciale occasione di rilancio economico dell’Italia e un momento di collaborazione mondiale.
Il sito espositivo copre un’area di un milione di mq, strutturato come una digital smart city, un modello urbano di sviluppo tecnologico e sostenibile all’interno del quale ciascun visitatore potrà conoscere, vedere e provare cibi da tutto il mondo. La Expo si annuncia ricca di eventi di giorno e di notte, con le straordinarie architetture e le innovazioni tecnologiche dei 64 padiglioni nazionali e soluzioni concrete per ridurre gli attuali squilibri alimentari nel mondo in un contesto di sviluppo sostenibile e di promozione di nuovi stili alimentari di vita.
Per gli italiani residenti all’estero la Expo Milano ha in allestimento un programma speciale che prevede benefici su viaggi e accomodamenti. Lo ha spiegato Piero Galli ad America Oggi. “Credo sia doveroso nei confronti dei nostri connazionali che sono emigrati, poterli anche onorare e restituire rispetto a quello che hanno fatto per il nostro paese da distante. Abbiamo pensato di creare un’occasione nell’occasione. Quindi all’interno di Expo 2015 fare in modo di poter accogliere i nostri connazionali in un modo unico e irripetibile e che sia l’occasione per loro di vedere una Italia particolare”. Sulla website della Expo è già pubblicata una lista di iniziative e quali sono i nostri partner che hanno aderito e i benefici nella costruzione della visita, dalle compagnie aeree alle ferrovie, agli alberghi”. Terminata la presentazione è stata premiata la squadra della famiglia Rossi Hawking che col tempo record di 2ore e mezza, ha brillantemente concluso la caccia al tesoro di domenica, ricevendo in premio la chiave di una fiammante Vespa di colore rosso. (Riccardo Chioni – America Oggi del 4 giugno 2014 /Inform)