ITALIANI ALL’ESTERO
Il 26 gennaio incontro con Andrea Santurbano e Patricia Peterle , docenti della Universidade Federal de Santa Catarina (Florianópolis)
ROMA – La ‘Casa delle Traduzioni’ di Roma ospiterà il 26 gennaio ,alle ore 17,30, l’incontro “Letteratura italiana tradotta in Brasile”, che si propone di tracciare una mappatura delle opere tradotte in Brasile nel corso del secolo XX. Interverranno Andrea Santurbano e Patricia Peterle, docenti alla Universidade Federal de Santa Catarina (Florianópolis, Brasile)
Nell’incontro verranno analizzati i risultati ottenuti ad oggi da una ricerca in comune delle Università brasiliane di Florianópolis e San Paolo. Si rifletterà sui principali autori e tendenze emersi in questo periodo, la tematica affronterà la traduzione come canale di dialogo tra due sistemi letterari.
Andrea Santurbano: dottorato in Studi Comparati all’Università “G. d’Annunzio”, Chieti-Pescara, è professore di Lingua e Letteratura Italiana presso l’Universidade Federal de Santa Catarina (Florianópolis, Brasile). Condirettore della rivista “Mosaico italiano” (Rio de Janeiro: Editora Comunità), possiede studi e pubblicazioni nell’ambito delle Letterature Italiana e Comparata del Novecento, con particolare attenzione alle tematiche della morte e del linguaggio. È co-traduttore di Ablativo (2014), di Enrico Testa.
Patricia Peterle: prof.ssa di Letteratura Italiana presso la Universidade Federal de Santa Catarina (UFSC). Condirettrice di “Mosaico italiano”, collabora con il Jornal Rascunho. Ha tradotto i volumi Ablativo di Enrico Testa (con Andrea Santurbano e Silvana de Gaspari), Pilatos e Jesus di Giorgio Agamben (con Silvana de Gaspari), O menininho di Giovanni Pascoli. È co-curatrice di Contemporaneidades de Umberto Saba (2014) e di altri volumi collettivi. Nel 2015 ha pubblicato il libro No limite da palavra: percursos na poesia italiana, con saggi su G. Ungaretti, E. Montale, G. Caproni, V. Sereni e E. Testa.
La Casa delle Traduzioni è in Via degli Avignonesi, 32. (Inform)