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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Lettera del presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, al presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella

ASSOCIAZIONI

La solidarietà della comunità italiana di Slovenia e Croazia all’Italia

LUBIANA – Il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, ha scritto al presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, per esprimere la solidarietà della collettività italiana di Croazia e Slovenia all’Italia in un momento storico particolarmente drammatico, a causa della diffusione del coronavirus.

“L’Italia sta attraversando una prova durissima. Sono tante, troppe, le persone che soffrono, dilaniate dalla pena per la perdita dei propri cari o travolte dall’angoscia per chi è stato investito dall’epidemia e pregano, o sperano, per la loro guarigione – si legge nella lettera, in cui si esprime cordoglio e commossa partecipazione al dolore dei familiari delle vittime e si ricordano i “tanti italiani che, a rischio della propria incolumità, prestano servizio per soccorrere gli ammalati, i bisognosi o per arginare la diffusione del virus: medici, infermieri, forze dell’ordine, Esercito, Croce Rossa, Protezione Civile, amministratori, volontari e molti altri”. “Sono numerosissime le persone che continuano a lavorare al fine di assicurare il corretto funzionamento delle istituzioni e mantenere attiva l’economia del Paese, già tanto provata. Assistiamo anche – aggiunge Tremul – alla grande solidarietà dei connazionali, ad ammirevoli azioni di altruismo e di coraggio, di speranza e di fede, al sacrifico e all’abnegazione della cittadinanza dell’intero Paese. Siamo certi che il grande impegno del Governo, del Parlamento, delle Regioni, dei Comuni, delle istituzioni, delle amministrazioni pubbliche e della società civile produrranno presto i risultati attesi nell’azione tesa a sconfiggere l’epidemia. Questa prova di umanità e di unità che l’Italia sta dando ci riempie di orgoglio, fa onore al nostro popolo”.

Il Presidente dell’Unione Italiana ricorda poi come “moltissimi altri Stati stanno seguendo e implementando le strategie e i provvedimenti che per prima ha introdotto l’Italia nell’affrontare l’emergenza”, così come Slovenia e Croazia, “che vedono rapidamente aumentare i contagi e le vittime; anche tra le nostre file registriamo, purtroppo, connazionali contaminati dal virus.”

Tremul esprime anche la solidarietà per il sisma che ha sconvolto Zagabria nei giorni scorsi: “sosteniamo gli sforzi dei due Paesi protesi ad affrontare l’emergenza che in Croazia è aggravata dal terremoto che ha investito la sua capitale, Zagabria, ai cui abitanti esprimiamo la nostra vicinanza – scrive.

“In questi frangenti – prosegue la lettera, – la nostra azione civica è rivolta principalmente a difendere la salute della cittadinanza, raccomandando a tutti di rimanere a casa, di seguire le indicazioni delle competenti autorità croate e slovene, ma anche a sollecitare affinché le principali e vitali disposizioni e comunicazioni ufficiali relative all’epidemia siano prodotte anche in lingua italiana, a tutela dei nostri connazionali. Siamo intenti a fare informazione su come proteggerci e proteggere gli altri dalla contaminazione, offrendo i nostri servizi ai concittadini, alle nostre Scuole, ai docenti e ai discenti per le lezioni a distanza, ai nostri soci e alle nostre istituzioni, a quel variegato tessuto sociale, cioè, che con il proprio quotidiano lavoro e impegno contribuisce a mantenere viva la lingua e la cultura italiana sul nostro territorio d’insediamento storico”.

Infine, il Presidente dell’Unione Italiana ringrazia Mattarella “per l’azione di alto valore morale che sta svolgendo, in queste drammatiche ore, rivolgendosi al Paese e all’Europa, richiamando e sollecitando tutti all’unità, alla condivisione di intenti, alla comune lotta a livello europeo contro questa tragedia che ha investito il mondo intero”.

Oltre al messaggio di amicizia e speranza, anche “l’incoraggiamento a proseguire con determinazione e unità di intenti nell’azione per superare il momento più difficile dal dopoguerra. L’Italia ce la farà! Ce la faremo!” (Inform)

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