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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Lettera del Consolato generale e del Comites di Londra agli italiani over 65 residenti in loco

RETE DIPLOMATICO-CONSOLARE

La missiva invita i connazionali a registrarsi all’EU Settlement Scheme per il permesso di soggiorno post-Brexit

 

LONDRA – Con l’avvicinarsi della fine del periodo di transizione che sancirà l’uscita vera e propria del Regno Unito dall’Unione Europea, il Consolato generale di Londra e il Comites di Londra (Comitato per gli Italiani all’Estero) hanno inviato in questi giorni più di 40 mila lettere, corredate da due schede informative, a tutti gli ultrasessantacinquenni della circoscrizione consolare.

L’iniziativa, finanziata dalla Direzione generale per gli Italiani all’Estero della Farnesina, vuole sensibilizzare anche chi è meno avvezzo all’uso di smartphone e computer circa la necessità di registrarsi quanto prima al sistema introdotto dalle Autorità britanniche, esclusivamente informatico ed equivalente ad un permesso di soggiorno, per i cittadini europei (EU Settlement Scheme). I residenti nel Regno Unito al 31 dicembre 2020, per preservare i propri diritti di cittadini comunitari, dovranno registrarsi entro il 30 giugno 2021, ma è fondamentale – suggeriscono Consolato e Comites – non aspettare l’ultimo minuto.

“L’obiettivo è raggiungere più persone possibile – ha dichiarato il Console generale Marco Villani, – per questo abbiamo deciso di accogliere la proposta del Comites ed affiancare, con strumenti più tradizionali, le campagne social delle Autorità britanniche, europee e della nostra Ambasciata a Londra, al fine di raggiungere la fascia di popolazione che ha meno accesso alle nuove tecnologie”.

Nella missiva viene spiegato che la procedura per l’iscrizione all’EU Settlement Scheme è accessibile dalla sezione “Apply to the EU Settlement Scheme” del sito internet dell’Home Office inglese, che “non emetterà alcun documento cartaceo: lo status di residente nel Regno Unito sarà digitale e collegato al documento d’identità italiano utilizzato per fare la domanda”. Si sottolinea dunque la necessità di aggiornare il proprio “status digitale” dopo ogni modifica di indirizzo, telefono, email e documento d’identità.

“I cittadini residenti in UK da almeno 5 anni potranno fare domanda per il settled status – permesso di soggiorno a tempo indeterminato. Coloro che sono residenti da meno tempo potranno richiedere il pre-settled status, equivalente ad un permesso di soggiorno a tempo determinato – segnala ancora la lettera, ricordando anche che dallo scorso febbraio, il Consolato generale d’Italia, il Comites di Londra e i Patronati italiani hanno avviato uno “Sportello settled status” per fornire assistenza nella compilazione della registrazione. “Attualmente – si ricorda – il servizio è sospeso causa del Covid-19 ma non appena possibile verrà riaperto e ne sarà data comunicazione attraverso i siti internet e i profili social del Consolato generale e del Comites”. Per ulteriori approfondimenti è possibile visitare le sezioni dedicate dei siti internet dell’Ambasciata d’Italia, del Consolato generale, del Comites di Londra e della Delegazione dell’Unione Europea.

Per maggiori informazioni ed assistenza è possibile contattare il Comites di Londra all’indirizzo email: brexit@comiteslondra.info; oppure il servizio di assistenza Brexit dell’Ambasciata d’Italia a Londra: londra.brexit@esteri.it. (Inform)

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