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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Lettera aperta dell’Intercomites della Germania

ITALIANI ALL’ESTERO

Nella missiva si sottolinea come la Germania in questo momento di pandemia abbia manifestato solidarietà all’Italia e spinto l’Europa a dimostrarsi più unita

STOCCARDA – L’Intercomites Germania – il comitato dei presidenti di tutti i Comites presenti in quel Paese – scrive una lettera aperta per sottolineare come, di fronte all’emergenza coronavirus, la Germania abbia manifestato solidarietà all’Italia e spinto l’Europa a “dimostrarsi più unita”.

“Siamo stati eletti dai nostri connazionali che vivono come noi in Germania, il paese col quale, storicamente, il nostro ha un rapporto profondo. Facciamo parte di una comunità italiana di 800.000 persone e il sentimento che proviamo nei confronti della Germania – scrivono i firmatari della missiva – è di gratitudine. Ci piace dire che siamo emi-grati. Perché l’emigrazione è gratitudine. Gratitudine nostra per esserci sentiti a casa anche qui e gratitudine che la Germania non smette di dimostrare a noi perché contribuiamo, col nostro lavoro e la nostra presenza, giorno dopo giorno, alla sua crescita culturale ed economica”.

La lettera si rammarica poi di come in questo tempo di pandemia siano stati formulati anche “discorsi poco costruttivi” spinti dall’emotività sui giornali o in televisione, da parte di politici, giornalisti e gente comune, che hanno reso evidente come “la differenza fra i nostri due popoli, invece di essere vista come un’opportunità costruttiva di confronto, può diventare di nuovo motivo di frattura”.

“Forse in Italia se ne sa poco, ma una gran parte della popolazione tedesca, alcuni tra i più eminenti intellettuali, la confederazione dei sindacati tedeschi, politici, economisti, industriali, ha spinto l’Europa a dimostrarsi più unita. E con grande soddisfazione – sottolinea l’Intercomites – abbiamo visto in questi giorni come gli appelli al richiamo a una solidarietà europea, che deve necessariamente andare al di là degli interessi nazionali, hanno portato ad un’intesa importante per il piano di ripresa per l’Europa. L’Europa ha dimostrato unità e capacità di decidere rapidamente inserendo il quarto pilastro, il Recovery Fund, un fondo per la ripresa finanziato dal debito comune europeo, di cui si devono ancora decidere tempi e caratteristiche rimandate alla prossima settimana. Si tratta nel complesso di una manovra senza precedenti per tempi e dimensioni”.

“L’Europa è solidarietà, perché l’Europa può continuare ad esistere solo se noi europei ci sosteniamo a vicenda. Mai come in questo momento – prosegue la lettera – c’è bisogno di fare fronte comune per combattere questo nuovo nemico, nemico vero e non pretestuoso, che sta mettendo a dura prova ogni certezza di noi esseri umani, senza specifica appartenenza geografica. Quello che possiamo, dobbiamo e vogliamo fare in questo preciso momento storico è quello di rimanere uniti. Diversi, distinti, ma uniti nelle nostre particolarità. Per darci forza. Per dare spunti creativi quando ce n’è bisogno, per supportarci, ognuno con i propri talenti”. “Stimoliamoci a vicenda a fare di più e meglio, e facciamo il tifo per l’unica vera squadra alla quale tutti apparteniamo ora più di sempre: quella dell’umanità – conclude l’Intercomtes. (Inform)

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