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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Lettera aperta del presidente del Comites di Sydney ai senatori eletti nella circoscrizione Estero

INTERVENTI

Il coraggio di dire “no” al taglio ai Patronati di 75 milioni di euro previsti dalla Legge di stabilità

 

SYDNEY – Siamo ormai quasi giunti al “capolinea” per il voto al Senato sulla Legge di Stabilità e ovviamente aumentano le preoccupazioni per questa iniqua norma “concepita” dal Governo Renzi.

Il nostro Premier è stato di recente in Australia per la partecipazione al G20 a Brisbane; dopo questo importante impegno , ha incontrato la collettività italiana a Sydney , collettività che lo ha “acclamato”, riverito ed anche a volte “adulato”(Io mi trovavo in Italia per il Congresso della UIL) .

Certo il personaggio si presta a questi appellativi visto che “ci sa fare” con la loquela e con il sempre pronto sorriso. Ma sono sicuro che non ha incontrato i pensionati, la gente comune, coloro i quali hanno lasciato l`Italia nella anni 50 alla ricerca di un futuro migliore, lavorando sodo per inviare ai loro congiunti continue rimesse che hanno sicuramente contribuito all`economia italiana del dopo Guerra. Tantissime foto, tantissime strette di mano e poi arrivederci.

Al ritorno in Italia ha dovuto confrontarsi con il problema che attanaglia l`Italia da anni e cioè una situazione economica sempre peggiore ed una disoccupazione galoppante (12/13%).

Ebbene, per “recuperare” qualche “soldino” il Governo guidato da Renzi inserisce nella Legge di Stabilita` una taglio al Fondo Patronati Prima 150 milioni di euro, ridotti a 75 alla Camera) così penalizziamo coloro i quali hanno lavorato, sono riusciti ad ottenere “misere” pensioni (lodevole la campagna dell`on.le Fabio Porta per la revisione dell`importo minimale per le pensioni in convenzione internazionale) ed hanno bisogno giornaliero dell`aiuto del Patronato per le loro pratiche pensionistiche….

Ora rimane il voto al Senato per scongiurare questa norma che crea solo ingiustizia sociale, irreparabili danni per gli addetti al settore e soprattutto crea panico tra i nostri connazionali pensionati perché solo al pensiero di rivolgersi al Consolato Italiano del luogo li farebbe rabbrividire.

Milioni di firme sono state raccolte sia in Italia sia all`estero per dare voce a questa insensata proposta di Tagli ai Fondo Patronati.

Oggi il lavoro del Patronato è insostituibile, fondamentale e soprattutto necessario ai bisogni dei cittadini italiani e non che vivono in Italia e all`estero. I Consolati non hanno il personale sufficiente per sostituirsi al Patronato; a Sydney, a fronte di più di 33mila cittadini italiani iscritti all`Aire (più di 100mila insieme agli ex italiani) , il personale addetto , inclusi quelli di ruolo, non supera le 14/16 unità. Mi si vuole spiegare come faranno, se dovessero chiudere o ridimensionare il ruolo del Patronato, a sbrigare migliaia di pratiche! Ma se vogliono dare in appalto i visti pensate che potrebbero assorbire le migliaia richieste di esistenza in vita che l`INPS ogni anno invia ai pensionati, le migliaia di richieste reddituali etc.etc. Io francamente credo di no!

Ecco allora un appello alla giustizia sociale, alla salvaguardia dei diritti, al rispetto del ruolo del Patronato ed al rispetto della persona.

Cari Senatori della Circoscrizione Estero,abbiate il coraggio di dire “no” al taglio di 75miloni di Euro; abbiate il coraggio di tutelare le fasce più deboli e meno difese; vi è stato affidato un compito del quale dovreste (e sono sicuro che lo siate) essere fieri di rappresentare milioni di italiani che vivono all`estero.

Ed ecco allora che vi viene offerta un`occasione più unica che rara. Emendate la norma azzerando il taglio al Fondo Patronati. (Giuseppe Musso* – Inform)

* Coordinatore Nazionale Ital-UIL Australia, presidente Comites NSW

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