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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Legge di Bilancio, l’intervento nell’Aula di Palazzo Madama della deputata Francesca La Marca (Pd- ripartizione America settentrionale e centrale)

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – Nell’ambito del dibattito nell’Aula del Senato sul Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026, ha preso la parola la senatrice del  Pd Francesca La Marca , eletta nella ripartizione America settentrionale e centrale. Nel suo intervento la deputata ha sottolineato l’assenza nella manovra di adeguate politiche per gli italiani all’estero. La deputata, dopo aver ricordato che secondo gli ultimissimi dati gli italiani all’estero hanno raggiunto quota sette milioni di iscritti AIRE, ha aggiunto “io sono stata eletta nella ripartizione Nord e Centro America e ho l’onore di rappresentare circa 500.000 concittadini, senza contare centinaia di migliaia di italiani che sono in attesa di riacquistare la cittadinanza. Infatti, i termini per il riacquisto sono chiusi da ormai venticinque anni. Ogni anno il numero degli iscritti AIRE aumenta e così aumenta anche il numero di concittadini che necessitano di servizi efficienti. Immaginate se ogni anno una città come Agrigento, Benevento o Carrara sparisse del tutto dal territorio italiano per riapparire in varie parti del mondo”. Alla luce di questa situazione dalla deputata viene segnalato sia blocco del turnover del personale del Maeci che in un decennio ha portato alla riduzione del personale all’estero, sia la mancanza d’attenzione da parte del Governo per le criticità della nostra rete diplomatica consolare che interessano i nostri connazionali all’estero. “Per cercare di colmare questa lacuna, – prosegue La Marca – ho presentato un emendamento che chiedeva di bandire uno o più concorsi pubblici o di far scorrere le graduatorie vigenti, con il fine di aumentare ulteriori 100 unità di personale per il 2023 e 420 per il 2024. Un emendamento che però è stato bocciato. Sempre a sostegno della nostra rete consolare ho presentato un emendamento per aumentare la dotazione del rimborso spese ai nostri consoli onorari nel mondo, i quali forniscono un servizio prezioso al MAECI, praticamente a costo zero. Tale emendamento chiedeva un aumento di appena 400.000 euro per tutti i 344 consoli onorari nel mondo; una cifra sostanzialmente irrisoria. Ma anche questo mi è stato negato”.

“Come sicuramente saprete, – ha continuato La Marca – il Maeci ha intitolato il 2024 anno delle radici italiane; un grande evento di richiamo per gli immigrati italiani nel mondo e per i loro discendenti. Alla luce di questo importante appuntamento per i connazionali italiani all’estero, ma soprattutto per il settore turistico di questo Paese, ho presentato due emendamenti importanti.

Nella legge di bilancio di tre anni fa, cioè del 2021, all’apice di un periodo così difficile dal punto di vista economico e sanitario per il nostro Paese, sono riuscita a fare approvare un emendamento che per gli ultimi tre anni ha consentito l’ingresso gratuito agli iscritti Aire ai musei pubblici e ai parchi archeologici statali. In questi tre anni, nonostante il Covid, sono milioni i concittadini nel mondo ad aver usufruito di questo mio emendamento, come ha dichiarato tempo fa anche l’ex ministro del turismo Garavaglia, esponente importante di questa maggioranza. In un momento così difficile per il nostro Paese questi nostri concittadini hanno contribuito alla ripresa economica dell’Italia, con introiti che hanno superato di gran lunga il costo associato alla scontistica prevista, poiché hanno pernottato, mangiato e comprato italiano durante il loro soggiorno. Peccato però – prosegue la deputata – che questo Governo non abbia voluto riconoscere il valore di questo emendamento e che non abbia voluto rinnovarlo”. Una cosa che è avvenuta anche per la scontistica proposta dalla deputata Pd per incentivare il turismo ferroviario sul territorio nazionale, sempre per gli iscritti AIRE. La Marca, dopo aver rilevato che anche in questa finanziaria le risorse per i Comites rimangono dimezzati rispetto ai fondi destinati dal Governo precedente, ha segnalato come anche gli emendamenti in favore del fondo lingua e cultura per i nostri enti promotori di lingua italiana, che dovrebbe essere il nostro biglietto da visita nel mondo perché attrae visitatori nel nostro Paese, siano stati respinti. La Marca ha concluso il suo intervento evidenziando come le mancate politiche a favore degli italiani nel mondo in questa legge di bilancio rappresentino “un grande torto all’Italia”. Per la deputata gli italiani del mondo hanno bisogno “di politiche lungimiranti che sappiano valorizzare questo grande bacino con enorme potenziale, soprattutto economico, e che sono tra l’altro i più grandi promotori del made in Italy e contribuiscono alla ricchezza di questo paese”. (Inform)

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