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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Le preoccupazioni del Governo cantonale sangallese per la chiusura del consolato d’Italia in San Gallo

RETE CONSOLARE

Nella risposta scritta all’interpellanza della consigliera Laura Bucher l’esecutivo del Cantone elvetico esprime dispiacere per l’annunciata soppressione della sede e auspica un ripensamento della decisione

SAN GALLO –“Il 5 febbraio scorso, il Governo del Cantone di San Gallo (Svizzera) ha preso ufficialmente posizione contro la chiusura del Consolato d’Italia in San Gallo”. Lo rende noto il Centro Culturale Italiano di San Gallo. “ In una risposta scritta all’interpellanza della consigliera cantonale Laura Bucher, – spiega il comunicato – il consigliere di Governo (ministro cantonale) Benedikt Würth ha esposto le preoccupazioni per la chiusura della sede consolare che vanta oltre cento anni di presenza nella città di San Gallo .

Nella presa di posizione il Governo Sangallese scrive tra l’altro: ‘Il consolato è divenuto una piattaforma importante per tutti gli italiani della Svizzera Orientale. Con la sua chiusura c’è pericolo che anche altre strutture e utili servizi alla comunità italiana vengano col tempo a mancare come per esempio il Comitato degli Italiani e le annuali attività che curano e mantengono vivo il contatto con le autorità svizzere.  …. Il contributo che il Consolato italiano apporta all’attrattività e ai rapporti esteri del cantone non è da sottovalutare. Il Cantone di San Gallo e tutta la Svizzera Orientale sono strettamente legati al Nord-Italia, con le cui provincie e regioni esistono contatti e scambi regolari, che il consolato d’Italia ha saputo  sempre sostenere’.

Il documento del Governo Sangallese ricorda poi la ‘partnership’  con la Provincia di Udine, l’appartenenza  alla Comunità ARGE ALP delle regioni alpine dell’Alto Adige, Trentino  e della Lombardia e non da ultimo il ‘patronato’ sulla Scuola Svizzera di Roma. Relativamente a questi rapporti, il Governo Cantonale ha sempre contato sulla collaborazione ed il sostegno del Consolato d’Italia. Da ultimo, – continua il comunicato – il ministro Würth comunica che il Governo del Cantone ha inviato una nota scritta al Ministro italiano degli Affari Esteri in cui esprime il dispiacere per l’annunciata chiusura del consolato ed invita a ripensare ed a rivedere tale decisione”.(Inform)

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