direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Le preoccupazioni dei connazionali per la chiusura dello sportello consolare di Manchester

RETE CONSOLARE

Una delegazione incontra il console generale di Londra Massimiliano Mazzanti

MANCHESTER – Una delegazione di connazionali ha incontrato lo scorso 6 febbraio il console generale di Londra Massimiliano Mazzanti per chiedere un ripensamento in merito alla chiusura dello sportello consolare di Manchester, provvedimento inserito nel piano di riorganizzazione della rete consolare italiana all’estero e calendarizzato per il 31 luglio 2014.

Erano presenti per il Comites di Manchester, Alberto Bertali, consigliere del Cgie, il presidente dell’associazione Sicilia in Europa Vincenzo Nicosia, l’imprenditore Luciano Cappiello, direttore del Centro di diffusione di lingua e cultura italiana in loco, le docenti di italiano Annamaria Sheikh ed Adalgisa Serio e la coordinatrice del centro Anna Lucci.

Al console sono state evidenziate le già note difficoltà arrecate dalla chiusura alla collettività italiana residente nel nord dell’Inghilterra ed è stato presentato un documento di analisi commissionato in proposito dal Comites ad alcuni giovani laureati italiani. Tale documento – si legge nella nota diffusa in merito all’incontro da Sicilia in Europa, – oltre a riportare i dati relativi alla comunità italiana residente nell’area geografica interessata dal provvedimento, sulla scorta di ulteriori dati forniti dal Governo Britannico (più  precisamente dallo Statical Bulletin del Department for Work and Pension) rileva che la presenza degli italiani a Manchester ha subito, dal 2008 ad oggi, un incremento pari al 110% e che, se il flusso di nuovi italiani che giungono a Manchester continuerà a tali ritmi, tra il 2014 ed il 2015 ai 50.000 connazionali residenti nel Nord Inghilterra se ne uniranno altri 24.000 per un totale di oltre 70.000 connazionali.

Anche alla luce di tali proiezioni – ribadisce la nota – appare improbabile che un qualsiasi altro servizio sostitutivo lo sportello consolare possa soddisfare le esigenze e adempiere alle necessità di un numero così vasto di utenti.

Il console Mazzanti ha espresso la propria personale solidarietà in merito alle difficoltà previste, parallele a quelle attese per il Consolato generale di Londra, su cui convergerà un numero più ampio di richieste di servizi da parte dei connazionali. Alla delegazione egli ha assicurato una sua relazione sull’incontro avvenuto al ministero degli Affari Esteri, pur segnalando il carattere effettivo delle decisioni già adottate. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform