CULTURA
Organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo
ZURIGO – Al Volkshaus di Zurigo, il 12 febbraio dalle 19.30, si terrà ad ingresso gratuito un incontro, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo, con lo scrittore, accademico e traduttore italiano Michele Mari. Il suo nuovo libro si intitola “Le maestose rovine di Sferopoli” (Einaudi, 2021) ed è una raccolta di racconti che trasferisce a chi legge un entusiasmo le cui sfumature si muovono dal comico al grottesco, dallo storico al personale, dall’invenzione immaginifica a quella linguistica. Dopo la catabasi di “Leggenda privata” (Einaudi, 2021), Michele Mari torna al racconto. Professore di Letteratura italiana presso l’università degli Studi di Milano, nei suoi scritti i temi più ricorrenti sono quelli dell’infanzia e della memoria, che in uno stile ricercato spesso usato in chiave gotica e barocca si ispira al genere horror e a quello della fantascienza. In diversi libri inoltre è evidente la matrice autobiografica e in altri la verità storica si intreccia con l’invenzione fantastica. Traduttore, accompagna all’attività letteraria quella critico-filologica dedicata specialmente alla letteratura italiana del Settecento e Ottocento e ha collaborato con quotidiani come il Corriere della Sera, la Repubblica e Il Manifesto. Tra i suoi numerosi libri si ricordano il testo autobiografico “Leggenda privata” (premio Mondello e premio Brancati 2018) e la raccolta poetica “Dalla cripta” (2019). Per partecipare all’evento è obbligatorio essere in possesso del certificato Covid (vaccinazione completa, guariti o muniti di un test negativo) e anche durante l’evento la mascherina dovrà essere indossata; inoltre è necessaria l’iscrizione per tutte le persone. Per prenotarsi consultare il sito dell’Istituto di Cultura di Zurigo. (Inform)