ITALIANE ALL’ESTERO
(Fonte foto Facebook)
MOLFETTA (BARI) – “Le invisibili. L’emigrazione al femminile tra storia e memoria”: è il titolo del saggio di Marta Pisani dedicato alle donne dell’emigrazione molfettese che verrà presentato a Molfetta il 6 marzo, alle ore 18, nella sala conferenze di Spazio padre Martini, presso la Basilica Madonna dei Martiri. Il nuovo lavoro della prof.ssa Marta Pisani è, si legge nelle note dell’Editore Florestano , un’esplorazione del tema dell’emigrazione femminile, componente essenziale ma a lungo trascurata dalla storiografia ufficiale e spesso offuscata dal racconto maschile della migrazione. Attraverso le più recenti ricerche storiche e l’analisi delle lettere che le donne inviavano ai propri familiari, il volume restituisce voce e visibilità a un’esperienza migratoria complessa e profondamente umana. Dalle pagine emergono non solo il contributo economico e pratico delle donne emigrate, ma anche la loro capacità di costruire reti affettive, mantenere vivi i legami con le comunità d’origine e influenzare i processi di integrazione nei nuovi contesti sociali. L’intreccio costante tra quadro storico e testimonianze epistolari offre uno sguardo diretto sui sacrifici, sulle speranze e sulle aspirazioni delle protagoniste. Colmando un vuoto narrativo, questo saggio restituisce dignità e centralità a una parte di umanità troppo a lungo silenziata, mostrando come le loro voci contribuiscano a ridefinire la memoria collettiva della migrazione.
L’evento è organizzato dall’Associazione Molfettesi nel Mondo come già accaduto per precedenti lavori di Pisani ispirati a storie di emigrazione.
Nella serata di presentazione, dialogherà con l’autrice il prof. Gianni Antonio Palumbo, critico letterario e docente presso l’Università degli studi di Foggia, che del volume ha curato la prefazione. Completeranno la serata il reading di Simona de Laurentiis e il video commento di Damiana Angione. “Voglio ringraziare Marta – le parole di Angela Amato, presidente dei Molfettesi nel Mondo – per averci concesso, anche in questa occasione, l’onore di dare il battesimo a questo suo lavoro di ricerca che accende finalmente un faro e rende merito alle nostre donne, a quelle donne che con coraggio hanno affrontato viaggi e sfide al limite dell’impossibile, che con tenacia tengono insieme legami, valori e tradizioni e che ancora oggi sono le vere artefici, a dispetto delle distanze, del sentirsi un’unica grande comunità. La data, proprio in prossimità dell’8marzo, Giornata Internazionale della Donna, non è casuale – conclude la presidente Amato – ed apre il calendario delle attività pubbliche dell’Associazione che quest’anno celebra i 45 anni dalla fondazione”. L’Associazione Molfettesi nel Mondo invita la cittadinanza a partecipare . (Inform)