SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
Nell’estate romana alcuni eventi dedicati alle celebrazioni dei 750 anni della nascita del Sommo Poeta
ROMA – Tra le notizie in primo piano nell’ultima “Lettera settimanale” della Società Dante Alighieri le iniziative promosse dalla Dante a Roma per le celebrazioni dei 750 anni della nascita del Sommo Poeta.
Previste nell’ambito della manifestazione “Notti d’estate a Castel Sant’Angelo”, che apre da cinque anni a romani e turisti le porte del monumento per godere nelle serate d’estate di concerti e visite guidate, alcuni appuntamenti per riscoprire Dante Alighieri, anche in chiave contemporanea.
Si comincia giovedì 9 luglio dalle ore 21.30 nel cortile di Alessandro VI con il regista Lamberto Lambertini che illustrerà al pubblico i due lavori cinematografici “Maratona Infernale” e “Montagna Infinita”, cui seguirà la lectura dantis dal titolo “Passi oscuri del profetismo dantesco. Misteri e segreti sulla vita e le opere del Sommo Poeta”, a cura del dantista Aldo Onorati. Giovedì 30 luglio, dalle ore 21.30, protagonisti il vice presidente della Dante Paolo Peluffo e il prof. Rino Caputo dell’Università Tor Vergata per l’incontro “Digital Dante: la Commedia nell’orizzonte multimediale contemporaneo”. Poco prima della conclusione della manifestazione, mercoledì 2 settembre, dalle ore 21.30, prevista una seconda lettura del prof. Aldo Onorati dal titolo “Dante e Roma”. In queste tre occasioni – il 9 e 30 luglio e il 2 settembre – dalle ore 21.30 all’una tutti i tesserati Dante potranno visitare gratuitamente il Museo di Castel Sant’Angelo.
Per l’intera durata della manifestazione romana, tutte le sere (2 luglio – 6 settembre) dalle ore 21.30 alle 01.00, la suggestiva Cappella dei Condannati ospiterà la proiezione dei brevi film del progetto “Viaggio con Dante” di cui “Maratona Infernale” e “Montagna Infinita” – dedicati rispettivamente all’Inferno e al Purgatorio – fanno parte. Rilettura in chiave contemporanea dell’opera dantesca, il progetto ideato da Lamberto Lambertini e Paolo Peluffo per la regia di Lamberto Lambertini, e con il contributo di Arcus, rivela luoghi, patrimoni artistici e sapienze artigiane italiane. (Inform)