direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Le comunicazioni del presidente Claudio Micheloni sulla missione svolta in Germania dal 28 al 30 aprile

SENATO DELLA REPUBBLICA

Riunito il Comitato per le questioni degli italiani all’estero

Il viaggio si prefiggeva di approfondire l’organizzazione dei corsi di lingua e cultura italiana per i connazionali. In programma per la prossima settimana l’audizione del sottosegretario agli  Esteri Vincenzo Amendola

 

ROMA – Si è riunito nella giornata di ieri il Comitato per le questioni degli italiani all’estero del Senato. I membri del Comitato hanno eletto alla carica di vicepresidente, a seguito delle dimissioni del senatore Claudio Zin,  Vito Rosario Petrocelli. A seguire il presidente del Comitato Claudio Micheloni ha illustrato gli esiti della visita svolta in Germania da una delegazione del Comitato dal 28 al 30 aprile scorso, con le senatrici Mussini e Montevecchi e il senatore Dalla Tor.

La missione, densa di incontri e di temi di discussione,  si prefiggeva di approfondire l’organizzazione dei corsi di lingua e cultura italiana per i connazionali che risiedono in Germania. La delegazione del Senato ha visitato, a Stoccarda, delle classi dove hanno luogo corsi a vario livello di apprendimento per gli studenti dei ginnasi e delle scuole professionali e frequentati da ragazzi tra gli 8 e i 17 anni.  Su questo punto Micheloni ha precisato come le lezioni si svolgano nel  pomeriggio o il sabato mattina presso le scuole pubbliche tedesche (con qualche difficoltà sull’utilizzo di alcuni supporti didattici) e le associazioni di connazionali. Micheloni ha anche ricordato come per la maggioranza degli alunni si tratti dell’unica vera possibilità di apprendere la loro lingua madre attraverso regolari corsi scolastici.

Il presidente del Comitato ha poi segnalato come, durante la visita al liceo bilingue di Stoccarda, i docenti abbiano illustrato i programmi di insegnamento e indicato le diverse difficoltà incontrate per assicurare la continuità didattica dei corsi di anno in anno. “Oltre agli insegnanti di ruolo, inviati direttamente dall’Italia attraverso il Maeci , – ha spiegato Micheloni – vi sono molti insegnanti assunti in loco dagli enti gestori per i quali è stata evidenziata la differenza nel trattamento professionale, che può dar luogo a facili incomprensioni”. Micheloni ha sottolineato come in Germania siano presenti anche quattro docenti in lingua 2 che fanno parte del progetto-pilota presso gli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana, dei giovani neo laureati con specifiche competenze didattico-metodologiche nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera che contribuiscono ad aggiornare e a presentare nuovi strumenti didattici, soprattutto interattivi, per i corsi di lingua e cultura italiana.

Per quanto riguarda la visita a Berlino Micheloni ha segnalato come la delegazione abbia partecipato ad una riunione in ambasciata con i responsabili dei principali enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana. In questo contesto gli enti gestori, che in Germania si interfacciano con le amministrazioni e i differenti sistemi scolastici di ciascun Land federale, hanno riportato dati poco confortanti relativamente alla scarsa partecipazione dei figli dei connazionali ai corsi di lingua e cultura italiana. I dirigenti scolastici di Berlino e Stoccarda, riferisce sempre Micheloni,  hanno inoltre rappresentato un altro dato allarmante che riguarda la cospicua presenza di alunni di origine italiana nelle scuole differenziali (Sonderschulen, ora chiamate Foerderschulen). Il presidente del  Comitato ha inoltre spiegato che, come è stato riscontrato anche in altre sedi, il problema principale per gli enti gestori è rappresentato dal contributo ministeriale i cui progressivi tagli degli ultimi anni e i ritardi nei tempi di erogazione compromettono seriamente la continuità didattica e logistica dei corsi di lingua e cultura italiana. Micheloni ha inoltre riferito come durante la missione i direttori degli istituti italiani di cultura di Berlino e di Stoccarda abbiano illustrato le loro attività e le azioni per la promozione e la diffusione della lingua italiana all’estero. Malgrado l’italiano non goda di ottima salute nel mercato delle lingue straniere in Germania, – ha spiegato Micheloni –  soprattutto tra i giovanissimi che preferiscono imparare oltre al francese e all’inglese lo spagnolo o il russo,  – si cerca comunque di introdurre l’italiano come terza o quarta lingua straniera nei curricula scolastici.

Il presidente ha rilevato come,  nell’ambito degli incontri con le autorità locali tedesche, sia emerso l’orientamento favorevole delle amministrazioni scolastiche regionali verso i corsi di lingua e cultura promossi dall’Italia identificati come un elemento di integrazione e di valorizzazione delle diversità linguistico-culturali.

Al termine del suo intervento Micheloni annunciato che è in è in corso di programmazione per la prossima settimana una audizione con il sottosegretario agli Esteri con delega agli italiani nel mondo Vincenzo Amendola ed un incontro con la rappresentanza del Consiglio generale degli italiani all’estero sulla riforma degli organi rappresentanza.

A seguire sono intervenuti i senatori Francesco Giacobbe (Pd) , Mario Dalla Tor (AP), Claudio Zin (Maie) e Aldo Di Biagio (AP)  sul rinnovato ruolo che deve svolgere la rappresentanza degli italiani all’estero per affrontare le nuove realtà dell’emigrazione. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform