SOCIETA’
Nell’ambito dei progetti regionali per l’Emigrazione finanziati dalla Regione Sardegna
CAGLIARI – Prosegue il progetto “Lavorare lontano dalla Sardegna per la Sardegna. Corsi di formazione per diventare sommelier (II livello), il percorso formativo realizzato nell’ambito dei progetti regionali per l’Emigrazione finanziati dalla Regione Sardegna.
Nel 2023 erano protagonisti quattro circoli FASI -uno per ogni circoscrizione della Federazione- ovvero, l’Associazione Cuncordu di Gattinara, il circolo Marchirolo Giommaria Angioy, il circolo Eleonora d’Arborea di Bolzano e l’Associazione Culturale Sardi in Toscana che è anche capofila del progetto. Nel 2024 , ai già citati, si aggiungono le associazioni dei sardi di Vercelli, Lecco e dell’Abruzzo e Molise. Dopo una formazione generale sulle tecniche di assaggio, conoscenza e presentazione del vino con la partecipazione attiva ai corsi dell’Associazione Italiana Sommelier (per i selezionati dell’Associazione Cuncordu e dell’ACSIT) e Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino (per i selezionati del circolo Giommaria Angioy) si entra nel dettaglio con una formazione specifica sui prodotti della Sardegna.
A Firenze sabato 26 ottobre, a partire dalle ore 15:00, giornata di formazione specifica sui prodotti enogastronomici della regione che condurrà i partecipanti in un viaggio alla scoperta delle eccellenze culinarie sardo. Un’occasione per scoprire i sapori autentici dell’isola con l’opportunità di assaggiare i prodotti tipici e imparare le tecniche di presentazione al pubblico. Alle ore 15:00 i saluti istituzionali e l’apertura dei lavori: Angelino Mereu (Presidente ACSIT), Ignazio Boi (Staff Assessore del Lavoro Regione Autonoma della Sardegna), Bastianino Mossa (Presidente FASI), Elio Turis (Coordinatore FASI Centro-Sud). Seguiranno gli interventi: Il ruolo degli emigrati sardi nella promozione dell’enogastronomia, Bastianino Mossa (Sardatellus SRL); Le eccellenze regionali a carattere Slow, Giuseppe Bonanno (Slow Food); Agricoltura biologica e valorizzazione delle eccellenze sarde, Sara Nicole Cancedda (Enaidi) e Sonia Cancedda (Amministratrice Enaidi e vice-responsabile Coldiretti Donne Impresa Oristano); Storytelling del vino in Sardegna: raccontare il territorio, Francesca Concas (Sommelier, organizzatrice di eventi, docente di storia dell’arte. Vicepresidente ACSIT); Cultura & culture: il rapporto del cibo con la moda, Silvia Schirru (Fashion designer e consulente moda); Le produzioni agroalimentari sarde: viaggio fra vino e abbinamenti, Salvatore Carvone (Marketing manager, sommelier AlS e assaggiatore ONAF); Viaggio nel mondo delle coltivazioni biodinamiche, Valentina Carlà Campa (Associazione Agricoltura Biodinamica). Alle ore 20:30 previste presentazione e degustazione guidata di prodotti e vini sardi a cura di Salvatore Carvone (Marketing manager, sommelier AIS e Assaggiatore ONAF). L’ingresso è riservato esclusivamente ai partecipanti ai corsi già selezionati dai circoli. Il progetto è realizzato con il finanziamento concesso dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Lavoro nell’ambito del programma annuale emigrazione 2023 (legge regionale n. 7 del 15 gennaio 1991 “Emigrazione”). (Inform)