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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Laura Garavini (Pd) preannuncia un’interpellanza urgente contro la ritenuta del 20% sui bonifici dall’estero verso l’Italia

ITALIANI ALL’ESTERO

“Capisco l’obiettivo della circolare, finalizzata a contrastare la fuga di capitali all’estero, ma non si può agire come se tutti i cittadini, anche quelli onesti, fossero pericolosi evasori fiscali”

ROMA – “Va sanata quanto prima una situazione insostenibile per migliaia di famiglie: la ritenuta del 20% sui bonifici dall’estero. Dal primo febbraio, infatti, è diventata operativa una circolare dell’Agenzia delle Entrate con cui si dispone il prelievo automatico del 20% sui trasferimenti internazionali effettuati tramite bonifico bancario verso l’Italia a favore di persone fisiche. E’ un provvedimento vessatorio, a rischio di ledere le normative comunitarie in materia di libera circolazione. Appena il nuovo Governo sarà insediato intendo presentare un’interpellanza urgente al Ministro dell’economia per rimediare a questa ingiusta imposizione”. Lo ha annunciato Laura Garavini, deputata del Pd, eletta nella ripartizione Europa, commentando le misure entrate in vigore all’inizio del mese e preannunciando che i colleghi eletti all’estero del Ps, Fabio Porta, Marco Fedi, Francesca La Marca, come pure Alessio Tacconi del M5Stelle condividono le sue preoccupazioni e intendono sostenere un’iniziativa parlamentare in tal senso .

“Va bene – prosegue la Garavini – che si preveda per tutti i beneficiari di bonifici dall’estero la possibilità di chiedere il rimborso laddove si sia in grado di dimostrare che quanto ricevuto non è il frutto di operazioni finanziarie. Così come è prevista la possibilità di comunicare preventivamente alla banca la natura non tassabile del trasferimento. Ma si tratta ugualmente di misure estremamente penalizzanti per i comuni cittadini, non abituati a dover sbrigare un’ennesima scomoda pratica burocratica per ricevere una somma dall’estero”. “Capisco l’obiettivo della circolare, finalizzata a contrastare la fuga di capitali all’estero nella misura in cui tassa eventuali introiti trasferiti in Italia tramite bonifico, – sottolinea poi la Garavini – ma non si può agire come se tutti i cittadini, anche quelli onesti, fossero pericolosi evasori fiscali. Ben vengano i controlli approfonditi e lo scambio di informazioni sui movimenti sospetti per colpire l’illegalità e recuperare risorse preziose in tempi di crisi, ma non è pensabile di prevedere misure irragionevoli, capaci solo di intasare gli uffici preposti al controllo dei trasferimenti con una massa di ricorsi”. (Inform)

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