direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Laura Garavini (Pd): “Non è una sconfitta per Matteo Renzi, è una sconfitta per l’Italia”

REFERENDUM COSTITUZIONALE

 

“Significativo che, a differenza del dato nazionale, il voto degli italiani all’estero sia stato fortemente a favore della riforma costituzionale”

 

ROMA – “Questa non è la sconfitta di Matteo Renzi. E’ una sconfitta per l’Italia e anche per l’Europa. E’ la sconfitta di tutti coloro che credevano che il nostro paese potesse finalmente cambiare. L’Italia ha perso un’occasione storica per diventare un paese più efficiente, meno burocratico, più stabile. Mentre l’Europa, con la caduta di Renzi, perde un governo fortemente europeista”. Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera dei deputati, intervenendo su diverse emittenti straniere sull’esito del voto referendario.

 La parlamentare eletta nelle circoscrizione Estero-rip. Europa ha proseguito : “È significativo che, a differenza del dato nazionale, il voto degli italiani all’estero sia stato fortemente a favore della riforma costituzionale. Abbiamo votato convintamente Sì dappertutto. Dalla Germania, alla Gran Bretagna, dalla Francia alla Croazia, dal Belgio al Lussemburgo, passando dalla Svizzera e dalla Scandinavia. Dovunque in Europa, come pure nelle altre parti del mondo, con tassi di consenso mediamente superiori al 65%. E con un tasso di partecipazione maggiore del 30%, quindi molto elevato, nettamente superiore alle normali tornate referendarie, sui livelli delle politiche.

Chi vive all’estero, a contatto con le realtà straniere, ha una consapevolezza molto maggiore di cosa significhi la stabilità politica e quanto questo voto avrebbe potuto far fare un passo avanti importante all’Italia.

 Con il risultato odierno purtroppo le forze populiste nel nostro paese escono rafforzate. Ma si tratta soltanto di una tappa, per quanto dolorosa. La battaglia per un’Italia più moderna e più efficiente non finisce con la sconfitta odierna. Continua e si combatterà alle prossime politiche. Da qui ad allora saremo ancora più impegnati per evitare che il Paese scivoli nelle mani del populismo… Nel frattempo – ha concluso l’on. Garavini – vorrei esprimere un sentito e calorosissimo ringraziamento a tutte/i le/i connazionali, iscritti, militanti o semplici cittadini, che si sono spesi/e con impegno e dedizione alla vittoria del referendum. Senza la loro passione non sarebbe mai stato possibile riscontrare un risultato cosi significativo”. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform