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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’Aula approva il ddl di ratifica dell’accordo con il Tagikistan sulla cooperazione culturale, scientifica e tecnologica

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – La Camera dei Deputati ha approvato a larga maggioranza (354 voti favorevoli e 17 astenuti) il disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Tagikistan sulla cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, fatto a Dushanbe il 22 maggio 2007.

Nella precedente seduta del 5 luglio (v. Inform, http://comunicazioneinform.it/discusso-in-aula-il-ddl-di-ratifica-dellaccordo-con-il-tagikistan-sulla-cooperazione-culturale-scientifica-e-tecnologica/ ) si era conclusa la discussione sulle linee generali.

Per dichiarazione di voto finale è intervenuta la deputata eletta all’estero, nella ripartizione del Nord e Centro America, Fucsia Fitzgerald Nissoli.  L’Accordo – ha detto – si propone di agevolare la collaborazione tra il nostro Paese e il Tagikistan nei settori dell’osservazione dei beni culturali, nella promozione e tutela dei patrimoni culturali, anche attraverso lo scambio di esperienze tecniche e scientifiche. Un Accordo, quindi, che potremmo definire buono perché, porta all’incontro e al dialogo tra i popoli e le culture che ad esso sono sottese. È un testo di 19 articoli che esprime la chiara volontà di attivare una collaborazione duratura, di cui è funzionale anche lo scambio di docenti, e il sistema di collegamento tra formazione e lavoro. Appare di particolare interesse l’articolo 5, dove si prevede la promozione e la diffusione delle rispettive lingue e letterature. Ritengo – ha aggiunto Nissoli – che questa rappresenti una buona opportunità per far conoscere la nostra bella lingua italiana, espressione della nostra grande tradizione culturale, Infine, vi è l’investimento in formazione, con le borse di studio, che è lo strumento migliore per costruire un mondo in grado di dialogare sui valori umani e collaborare per la pace. Per queste ragioni ha annunciato il voto favorevole del suo gruppo parlamentare (Democrazia Solidale – Centro Democratico).

Per dichiarazione di voto è intervenuto un altro eletto all’estero (in Europa) il deputato del Pd Gianni Farina. Il Tagikistan – ha detto – fa parte delle cinque Repubbliche dall’Asia centrale nate dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, nel 1991. Come le altre (Uzbekistan, Turkmenistan, Kirghizistan e Kazakistan, che è la più popolosa e importante sul piano economico e strategico), la Repubblica del Tagikistan – 8 milioni di abitanti, a larga maggioranza (80 per cento) di fede musulmana sunnita – si trova confrontata a movimenti di guerriglia filo islamici sviluppatisi negli anni successivi all’indipendenza. Si tratta di fenomeni la cui entità varia da Paese a Paese, presenti anche nelle altre Repubbliche ex sovietiche di fede islamica. Tanto più importante, quindi, è la tessitura di rapporti tesi a favorire la cooperazione in ogni campo (culturale, scientifico, tecnologico, oltre naturalmente a quello economico e commerciale).

La stabilità e lo sviluppo del Tagikistan e delle cinque Repubbliche asiatiche ex sovietiche è l’obiettivo che si è proposto il Governo italiano in una regione cuscinetto tra la Federazione russa a nord, l’Afghanistan e le potenze regionali dell’Iran e del Pakistan a sud e le grandi potenze planetarie della Cina e dell’India a sud-est. Pace, sviluppo, stabilità, scambio di esperienze scientifiche e culturali sono obiettivi comuni dall’Italia e dell’Europa in zone del mondo caratterizzate, a sud delle cinque Repubbliche ex sovietiche, dal terrorismo e da lotte fratricide di origini etniche e religiose. Evitare che il morbo dell’odio etnico, religioso e razziale si diffonda a nord, oltre l’Afghanistan – ha affermato Farina -, è l’obiettivo prioritario dell’Italia e della comunità internazionale. (Inform)

 

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