ASSOCIAZIONI
BELLUNO – L’Associazione Bellunesi nel Mondo (Abm) annuncia con profondo dolore la scomparsa dell’ingegnere Arrigo Galli, venuto a mancare all’alba di oggi. Nato a Longarone, Galli ha dedicato la sua vita professionale all’ingegneria, lavorando in diverse parti del mondo.
Una vita segnata dalla tragedia del Vajont
Arrigo Galli aveva vissuto in prima persona la tragedia del Vajont e, in occasione del 60° anniversario del disastro, era stato testimone della mostra immersiva realizzata dal MiM Belluno, Museo Interattivo delle Migrazioni. Il suo legame con la storia del territorio si è riflesso nel suo impegno nella ricostruzione e nella valorizzazione della memoria collettiva.
L’impegno istituzionale e culturale
Ex sindaco di Longarone, Galli ha giocato un ruolo chiave nella rinascita del paese dopo il disastro, contribuendo al rilancio della Mostra Internazionale del Gelato (MiG), riportandola nella sua sede originaria. Il suo impegno nella comunità si è esteso anche all’Associazione Bellunesi nel Mondo, dove ha ricoperto per molti anni la carica di consigliere del Direttivo e tesoriere. È stato inoltre presidente della Famiglia Emigranti ed ex emigranti del Longaronese, promuovendo diverse iniziative a sostegno della memoria migratoria della provincia di Belluno.
Un promotore della cultura dell’emigrazione
Tra i suoi numerosi contributi, Galli è stato il promotore della realizzazione del monumento all’emigrante di Longarone, un’opera simbolica che rende omaggio alla storia dell’emigrazione bellunese. Ha inoltre curato diverse pubblicazioni sulla storia locale e sul fenomeno migratorio, tra cui due volumi dedicati al concorso sull’emigrazione “Hedi Damian”, raccogliendo i racconti degli studenti di Longarone, Zoldo e Urussanga, città brasiliana gemellata con Longarone. Il legame con Urussanga è stato per lui motivo di numerosi viaggi e iniziative culturali volte a rafforzare il gemellaggio tra le due comunità. Nel 2023, Galli è stato insignito del premio speciale “Barcelloni Corte – De Martin Modolado” nell’ambito del premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia di Belluno in Italia e all’estero”, svoltosi proprio a Longarone.
Il ricordo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo
Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha voluto ricordarlo con queste parole: “Perdiamo un grande pezzo di storia della nostra Associazione. Arrigo era sempre presente. Uomo di poche parole, ma di grande spessore. I suoi interventi concreti e sinceri portavano soluzioni e riflessioni. Inoltre ha dato tanto alla nostra associazione, con generosità e passione. Uomo di grande cultura, con il cuore per la sua Longarone. Siamo vicini alla sua famiglia e non mancheremo al suo ricordo. Un abbraccio anche alla figlia Alessandra, presidente della Famiglia Bellunese di Ginevra”. Anche il presidente della Famiglia del Longaronese, Adriano Zoldan, si unisce al cordoglio dell’Abm: “Saremo presenti con il nostro gagliardetto per rendere omaggio a una grande persona”. La comunità di Longarone e l’Associazione Bellunesi nel Mondo perdono così una figura di riferimento, un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella memoria e nella cultura della sua terra. (Inform)