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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica del Congo Stefano De Leo visita nave Marceglia

MARINA MILITARE

In occasione della sosta nel porto di Pointe-Noire

POINTE-NOIRE (Repubblica dl Congo) – L’8 novembre 2021, ambito Operazione GABINIA, in occasione della sosta logistica nel porto di Pointe-Noire, Nave Marceglia ha ricevuto la visita a bordo di Stefano De Leo, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica del Congo.

Ad accompagnarlo il Comandante in Capo delle Forze Navali della Marina del Congo, CV Ibata Issey Yann Bertrand, il Dottor Gian Paolo Frajese, rappresentante di ENI CONGO, il Dott. Andrea Della Santa rappresentante della società italiana RENCO, ed il Capitano di Fregata Paolo Pezzola, rappresentante dell’EU Military Staff e dell’UE MAICC (Maritime Area of Interest Coordination Cell), istituita per il progetto pilota di intervento UE di maritime security in Golfo di Guinea.

L’Ambasciatore ha colto l’occasione per salutare l’equipaggio di Nave Marceglia ed il Comandante, Capitano di Fregata Francesco Ruggiero, schierati sul Ponte di Volo indirizzando loro parole di gratitudine per l’impegno della Marina Militare nell’attività di presenza, sorveglianza e sicurezza in Golfo di Guinea. La visita dell’Unità al porto di Pointe Noire rappresenta inoltre un motivo di grande orgoglio per i quasi mille italiani residenti nel Paese, poiché evidenzia l’importanza strategica che la Repubblica del Congo riveste per l’Italia, che ne è il secondo partner commerciale.

L’Ambasciatore Di Leo ha proseguito il saluto complimentandosi per l’attività reale ed addestrativa svolta sino ad oggi dall’equipaggio dell’Unità che presta, con onore e dedizione, il proprio servizio lontano dal Paese, a tutela degli interessi strategici nazionali, a difesa della sicurezza internazionale e dei traffici marittimi contro la pirateria.

La visita a bordo del rappresentante di ENI CONGO, Dottor Gian Paolo Frajese, testimonia la collaborazione e la sinergia tra la Marina militare e la società italiana.

Sempre insieme ad ENI, lo scorso 26 ottobre, Nave Marceglia e l’unità piattaforma ABO FPSO hanno simulato un evento di pirateria per testare la catena di allarme e le procedure di intervento al largo di Lagos (Nigeria).

Durante la visita è stata colta l’occasione per presentare agli ospiti, in particolare alla rappresentanza della Marina del Congo, le funzionalità e le applicazioni del Virtual – Regional Maritime Traffic Centre (V-RMTC), piattaforma di information sharing per il controllo del traffico mercantile, promossa dalla Marina Militare Italiana.La rapidità di condivisione delle informazioni tra assetti operativi in area e gli enti dislocati a terra, in particolare tra i Maritime Operation Center e la COMM (Centrale Operativa Marina Militare), rappresenta di fatto un efficace strumento di contrasto al fenomeno della pirateria.

La visita a bordo si è conclusa con l’auspicio del Comandante in Capo delle Forze Navali della Marina del Congo di promuovere una partnership con la Marina italiana, mirata anche a condividere progetti e percorsi formativi con scambi di personale tra istituti di formazione.  (Inform)

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