LINGUA E CULTURA
Il 22 ottobre, al termine della Settimana, a Villa Madama si terrà la III edizione degli Stati Generali della Lingua italiana nel mondo
ROMA – La rete, che occupa ormai la gran parte del tempo dei giovani, e non solo, ha cambiato la nostra lingua. Per riflettere su quanto l’avvento delle tecnologie digitali e della ‘rete’ abbiano modificato il nostro linguaggio e la nostra scrittura, il Ministero degli Affari Esteri ha deciso di dedicare al tema la XVIII edizione della Settimana della Lingua italiana che avrà luogo dal 15 al 21 ottobre e che, come ogni anno ormai dal 2001, coinvolge con manifestazioni ed iniziative la rappresentanze diplomatico-consolari e gli Istituti Italiani di Cultura, assieme ai principali partner della promozione linguistica in Italia e al Governo svizzero. Per la ‘Settimana’ 2018 “L’italiano e la rete, le reti per l’italiano”, sono state proposte alle Sedi estere diverse collaborazioni per l’organizzazione di eventi, manifestazioni e seminari, con l’Accademia della Crusca,l’Istituto Europeo del Design(Ied), la Compagnia TPO di Prato, l’Open City Roma. In particolare l’Accademia della Crusca, insieme all’Istituto Dante Alighieri, hanno stilato un elenco di parole significative, da bellezza, a armonia, da creazione a disegno,da eleganza a fantasia a forma, funzione, genio, memoria, tendenza fino a utilità, che lo Ied ha utilizzato per realizzare una mostra itinerante che spiega come il modo di comunicare italiano, anche nel mondo del design, abbia risentito, tanto quanto la lingua parlata, del digitale e della ‘rete’.
Infine, Il 22 ottobre, al termine della Settimana, a Villa Madama si terrà la III edizione degli Stati Generali della Lingua italiana nel mondo e il giorno successivo i partecipanti si recheranno in udienza dal Presidente della Repubblica. Agli Stati Generali parteciperanno, tra gli altri, linguisti, docenti italiani e stranieri, scrittori e attori e verranno diffusi i dati aggiornati sulla diffusione della lingua italiana nel mondo.