direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La visita del presidente Napolitano in Friuli e in Slovenia

CENTENARIO GRANDE GUERRA

Ieri sera al Sacrario di Redipuglia Riccardo Muti ha diretto la messa da requiem di Verdi dedicata alle vittime di tutte le guerre

GORIZIA – E’ iniziata a Gorizia, con l’incontro con il presidente sloveno Borut Pahor, la seconda giornata nell’Isontino del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Dal piazzale della Transalpina, simbolo dell’allargamento dell’Unione europea ad Est, i due capi di Stato, dopo aver ascoltato gli inni nazionali, hanno raggiunto il santuario di Monte Santo dove hanno scoperto una targa sulla “panchina della pace”, una targa bilingue in memoria dei caduti della prima guerra mondiale sia italiani che sloveni e pronunciato un discorso in ricordo dell’evento.

Nel pomeriggio prima di rientrare a Roma il presidente Napolitano si reca ad Aquileia per una visita in forma privata alla Basilica e poi alla Fondazione Aquileia.

Le celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale da parte del capo dello Stato erano state avviate ieri con il suo arrivo a Monfalcone. Dopo aver visitato la mostra “Alisto – Dalle trincee della grande guerra ai nuovi sentieri della pace e della convivenza” allestita nella sede del comune, Napolitano è intervenuto dopo i discorsi del sindaco Silvia Altran e di Claudio Magris.

In serata il presidente Napolitano, i presidenti di Slovenia Borut Pahor, di Croazia Ivo Josipović e il presidente del Consiglio federale austriaco Georg Keuschnigg, hanno assistito al Sacrario di Redipuglia alla Messa da Requiem di Giuseppe Verdi dedicata alle vittime di tutte le guerre e diretta da Riccardo Muti. Per l’occasione musicisti delle nazioni coinvolte nella grande guerra si sono esibiti insieme all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, all’European Spirit of Youth Orchestra e ai Cori provenienti dal Friuli Venezia Giulia, Lubiana, Zagabria e Budapest. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform