FARNESINA
ROMA – La vice ministra agli Esteri Marina Sereni, ha incontrato questa mattina alla Farnesina i membri della missione archeologica italiana nel Vicino Oriente dell’Università La Sapienza di Roma. La missione è diretta dal professore Paolo Matthiae che, a partire dal 1964, ha guidato gli scavi che hanno riportato alla luce i resti dell’antica città di Ebla in Siria.
I membri della missione hanno illustrato lo stato delle attività in cui sono impegnati in Medio Oriente, con particolarmente riferimento ai siti e ai musei che hanno subìto o rischiano di subire danni e problemi a causa delle ostilità attualmente in corso nella regione.
Richiamandosi all’azione di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale la vice ministra ha assicurato l’impegno del nostro Governo per le attività della missione archeologica.
“Tenere accesa la fiammella della nostra presenza culturale in Siria e in altri Paesi mediorientali attraversati al momento da una grave crisi politica e umanitaria va oltre i compiti e i meriti, già notevolissimi, della missione e per questo, oltre al ringraziamento dell’Italia, ai nostri archeologi va garantito anche il massimo sostegno”, ha sottolineato Sereni. (Inform)